I gruppi organizzati della tifoseria rossoblù hanno diffuso un comunicato duro e diretto, chiarendo le ragioni delle recenti proteste e richiamando l’intera città a sostenere il Taranto nella fase decisiva della stagione.
“COMUNICATO TARANTO ULTRAS
In questi giorni abbiamo letto di tutto: dichiarazioni inutili, articoli di comodo e chiacchiere senza valore da parte di tesserati e addetti ai lavori. Ora basta.
Mettiamo i puntini sulle i: il nostro silenzio di 10 minuti e lo striscione “Vergognatevi” non sono stati casuali, ma un atto preciso, voluto e pienamente meritato.
Questa stagione, fino ad oggi, è stata un fallimento. Nonostante gli sforzi economici, ci ritroviamo terzi a pari merito con il Canosa in un campionato mediocre. Eliminati in maniera indegna dalla Coppa Italia e ci ritroviamo ai playoff probabilmente solo grazie al percorso positivo di altre squadre. I numeri non mentono e raccontano una realtà che qualcuno fa finta di non vedere.
Adesso, però, non ci sono più alibi. Inizia la fase decisiva e chi scende in campo deve farlo con attributi, rispetto e fame. Qui non si gioca per partecipare, qui si gioca per vincere.
Sia chiaro: se abbiamo tolto lo striscione non è per i calciatori, non è per l’allenatore, non è per la società. È solo per Taranto, per la nostra gente e per una maglia che merita ben altri palcoscenici. L’Eccellenza non ci appartiene.
Adesso tocca a tutti: città, tifosi, curva. Riempiamo lo stadio, indossiamo i nostri colori, facciamoci sentire. Dobbiamo trascinarli noi, con la voce e con il cuore, perché nessuno ci regalerà niente. Chi non è all’altezza si faccia da parte.
TUTTI ALLO STADIO. PER TARANTO, SOLO PER TARANTO.”













