“L’ennesimo grave episodio di violenza avvenuto a Taranto alimenta una crescente percezione di insicurezza che, da tempo, interessa il capoluogo ionico e diversi comuni della provincia. I ripetuti episodi di criminalità e violenza registrati negli ultimi mesi stanno aumentando preoccupazione e allarme sociale tra cittadini, famiglie e attività economiche”.
Lo dichiara Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.
“Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo i fatti di cronaca – prosegue Turco –. Taranto e la sua provincia hanno bisogno di una risposta forte e strutturale dello Stato, capace di rafforzare sicurezza, legalità e presidio del territorio”.
Secondo il senatore pentastellato, la sicurezza “non si garantisce con la propaganda, ma con investimenti concreti”, indicando tra le priorità una maggiore presenza delle forze dell’ordine, il controllo del territorio, il contrasto alle reti criminali, il recupero delle periferie e politiche sociali capaci di prevenire marginalità e disagio.
“In un territorio già segnato da crisi industriale, fragilità economiche ed emergenze sociali – aggiunge – è necessario impedire che tensioni e abbandono favoriscano ulteriori fenomeni di illegalità e violenza”.
Da qui la richiesta rivolta al Governo di aprire immediatamente un tavolo dedicato alla sicurezza dell’area ionica e di predisporre un piano straordinario per Taranto e provincia, attraverso il rafforzamento degli organici, degli strumenti investigativi, dei presìdi territoriali e degli interventi di prevenzione sociale.
“Taranto non può essere lasciata sola”, conclude Turco.














