di Francesco Pio Vinci
Davanti a uno Stadio Italia completamente esaurito, il Taranto di mister Danucci supera il Canosa con una prestazione solida e matura, imponendo ritmo, qualità e personalità nei momenti decisivi. Il rigore di Loiodice in avvio e la zampata di Losavio nel finale consegnano ai rossoblù l’accesso alla fase nazionale dei playoff: un traguardo costruito con convinzione e spirito di squadra.
Cronaca del match
Al 3’ il Taranto rompe subito gli equilibri: Aguilera viene cinturato in area da De Gol, il direttore di gara indica il dischetto e ammonisce il difensore. Loiodice è impeccabile dagli undici metri: 1-0 e pubblico in festa.
Al 7’ Losavio sfiora il raddoppio, lanciato in profondità, ma Massari è bravo a chiudere lo specchio. I rossoblù continuano a spingere, pur mancando di precisione nell’ultimo passaggio.
Il Canosa si affaccia al 25’ con un cross di Croce per Di Benedetto, che manda fuori di un soffio. Un minuto dopo Loiodice pennella per Losavio, colpo di testa a lato. Al 27’ Mastrangelo risponde presente su un’altra conclusione di Di Benedetto.
Al 32’ proteste ospiti per un contatto Vukoja–Croce: ammonito mister De Candia. Al 35’ Konate sfiora il palo di testa. Al 42’ Danucci cambia: fuori Incerti, dentro Marino.
La ripresa si apre con un Canosa più aggressivo: al 59’ Farinola trova Di Piazza, che di testa manda fuori di poco. Al 62’ Aguilera non riesce a concludere nell’area piccola. Al 69’ errore clamoroso di Massari, ma Aguilera non ne approfitta.
Il 2-0 arriva al 79’: Aguilera apre per Sante Russo, cross perfetto per Losavio che insacca da due passi. È il gol che chiude la partita.
All’83’ espulsi Hadziosmanovic e Castro dopo un parapiglia. Al 90’ Mastrangelo compie un intervento decisivo su Croce, blindando il risultato.
Dopo quattro minuti di recupero, il Taranto può festeggiare: vittoria meritata e passaggio del turno conquistato con autorità.
Analisi dei due tempi
Primo tempo
Taranto dominante: ritmo alto, pressing efficace, idee chiare. Il vantaggio immediato indirizza la gara, ma i rossoblù creano altre occasioni importanti. Il Canosa resta vivo grazie a Di Benedetto e a qualche ripartenza.
Secondo tempo
Il Canosa prova a reagire, ma il Taranto gestisce con maturità, rischia poco e colpisce nel momento decisivo. La squadra di Danucci mostra equilibrio, compattezza e capacità di soffrire quando serve. Il raddoppio è la naturale conseguenza della gestione della ripresa.
Migliori in campo
- Taranto – Aguilera Uomo ovunque: si procura il rigore, crea gioco, serve l’assist del 2-0. Leader tecnico.
- Canosa – Di Benedetto Il più pericoloso dei suoi: due conclusioni insidiose e tanta qualità tra le linee.
Commento finale
Il Taranto vince e convince, mostrando identità, carattere e fame. La squadra di Danucci interpreta la gara con maturità, gestisce i momenti chiave e colpisce con lucidità. La fase nazionale dei playoff è realtà: il sogno Serie D continua, alimentato da una prestazione che ha acceso lo Stadio Italia e confermato la crescita del gruppo.
Tabellino
Reti: 5’ rig. Loiodice (T), 80’ Losavio (T)
TARANTO (4-3-3): Mastrangelo; Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia, Sansò; Di Paolantonio, Incerti (42’ Marino), Vukoja; Losavio (82’ Delvino), Aguilera, Loiodice (73’ Russo). Panchina: Martinkus, Rizzo, Labianca, Monetti. All.: Danucci.
CANOSA (3-5-2): Massari; Lamacchia, De Gol, Colella (82’ Rotondo); Cafagna (74’ Lanzone), Manzo, Castro, Di Benedetto, R. Farinola; Croce, Di Piazza. Panchina: Tarolli, Ferreira, Mangialardi, Cormio, Belladonna, S. Farinola. All.: De Candia.
Arbitro: Federico Regina (Molfetta). Assistenti: Angelo Conversa (Bari), Francesco Sifo (Molfetta).
Ammoniti: De Gol, De Candia (C); Incerti, Aguilera (T). Espulsi: 83’ Hadziosmanovic (T), Castro (C) per reciproche scorrettezze.














