di Maurizio Corvino
Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Taranto nella finale playoff, il tecnico del Canosa, Pasquale De Candia, ha analizzato la gara con lucidità e amarezza, riconoscendo i meriti degli avversari ma elogiando allo stesso tempo la prova offerta dalla sua squadra.
L’allenatore rossoblù ha sottolineato il buon approccio del Canosa alla partita, spiegando come l’episodio del calcio di rigore abbia indirizzato il match:
“Abbiamo approcciato bene, poi abbiamo preso il gol su rigore dopo una palla lunga. Abbiamo avuto un normale sbandamento dopo il gol, ma siamo stati sempre attaccati alla partita e posso solo fare i complimenti ai miei ragazzi”.
De Candia ha poi evidenziato l’impegno mostrato dalla squadra durante tutta la stagione e nella finale, senza cercare alibi:
“C’è la certezza che abbiamo fatto di tutto. Noi non possiamo fare altro che fare agli avversari i complimenti e augurargli un in bocca al lupo per la fase nazionale”.
Nonostante l’orgoglio per il percorso compiuto, resta la delusione per un traguardo sfumato a un passo dalla qualificazione nazionale:
“Io ambisco sempre al massimo. In questo momento mi sento deluso, anche se so che il Canosa ha fatto il massimo. Non sono contento di aver perso la finale playoff perché volevo andare alla fase nazionale”.
Infine, uno sguardo al futuro, che però verrà affrontato soltanto dopo aver smaltito l’amarezza della sconfitta:
“Con calma si penserà al futuro. Adesso dobbiamo prendere consapevolezza e metabolizzare la sconfitta”.
Il Taranto vola così alla fase nazionale dei playoff, mentre il Canosa chiude la propria stagione tra gli applausi dei tifosi e con la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo.














