La Regione Puglia ha stanziato 35 milioni di euro per finanziare l’Avviso relativo ai “Buoni servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità”, misura giunta alla quarta annualità nell’ambito della programmazione 2021-2027.
L’intervento garantirà continuità ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari destinati alle famiglie pugliesi, consentendo l’accesso a prestazioni specialistiche e di supporto a costi fortemente agevolati.
I servizi finanziabili si suddividono in due categorie: strutture a ciclo diurno e assistenza domiciliare.
Tra le strutture a ciclo diurno rientrano:
- Centro diurno socio-educativo e riabilitativo per persone con disabilità;
- Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza;
- Centri diurni Alzheimer;
- Centro diurno per persone anziane;
- Centro sociale polivalente per persone con disabilità;
- Centro sociale polivalente per persone anziane.
Per quanto riguarda invece i servizi domiciliari, il bando comprende:
- Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale (SAD – art. 87);
- Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI – art. 88), limitatamente alla componente sociale di primo e secondo livello.
Il contributo regionale coprirà una quota della retta compresa tra il 20% e il 100%, in base al valore ISEE del nucleo familiare, con una franchigia fissa mensile di 50 euro a carico delle famiglie. Il beneficio sarà valido per un massimo di 12 mensilità, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
Per presentare domanda sarà necessario possedere:
- ISEE ordinario non superiore a 40mila euro;
- PAI (Progetto Assistenziale Individualizzato) in corso di validità per le prestazioni socio-sanitarie;
oppure - Scheda di Valutazione Sociale del caso (SVS) per le prestazioni socio-assistenziali.
Per disabili adulti e anziani non autosufficienti saranno inoltre richiesti:
- ISEE ristretto non superiore a 10mila euro per persone con disabilità e a 20mila euro per anziani over 65 non autosufficienti;
- copia dei documenti del beneficiario e del referente familiare.
Le istanze potranno essere inoltrate dalle ore 12 del 15 maggio fino alle ore 12 del 15 giugno 2026 attraverso la piattaforma regionale:
http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it
L’accesso avverrà tramite SPID, CIE o CNS, selezionando la voce “Buoni Servizi Anziani e Disabili 2026”.
Tra le principali novità:
- non sarà più necessario generare il codice famiglia;
- l’accesso ai centri diurni sarà possibile su tutto il territorio regionale;
- i servizi domiciliari SAD e ADI potranno essere richiesti esclusivamente nell’Ambito Territoriale Sociale di residenza;
- i centri sociali polivalenti saranno riservati ad anziani autosufficienti;
- il servizio SAD sarà destinato esclusivamente a persone con disabilità o non autosufficienti certificate.
L’assistente sociale del Servizio sociale d’ambito potrà inoltre integrare la Scheda di Valutazione Sociale con un progetto personalizzato per gli utenti che richiedono il servizio SAD.
A sottolineare l’importanza della misura è il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino, che evidenzia come il provvedimento rappresenti «un impegno concreto della Regione Puglia per garantire continuità, qualità e sostegno alle famiglie, valorizzando il diritto all’assistenza e all’inclusione sociale».














