“Diciamo no a una privatizzazione al buio della BdM annunciata dal Governo”. È la posizione espressa dal senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile delle politiche economiche e fiscali, intervenuto sul futuro della ex Banca Popolare di Bari.
Secondo Turco, l’operazione prospettata dall’esecutivo risulterebbe, allo stato attuale, priva di trasparenza, di una chiara visione industriale e di adeguate garanzie sia per i risparmiatori ancora in attesa di ristori, sia per i lavoratori e per la tenuta occupazionale dell’istituto.
Il senatore ha inoltre annunciato che giovedì, in Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, sarà ascoltato il procuratore Rossi, un passaggio ritenuto “fondamentale per fare piena luce sulle responsabilità e sulle prospettive future” della banca.
Turco ha ricordato anche le iniziative già presentate dal Movimento 5 Stelle, tra cui emendamenti alla legge di bilancio e interrogazioni parlamentari ancora senza risposta, finalizzate alla tutela dei risparmiatori coinvolti.
Nel corso dell’intervento, il vicepresidente M5S ha ribadito il rischio di una frammentazione dell’istituto attraverso la cessione di sportelli e attività, con conseguente perdita di uno degli ultimi presìdi bancari del Mezzogiorno.
“Il Sud ha già pagato un prezzo altissimo in termini di presenza bancaria – ha sottolineato – e oggi rischia una desertificazione del credito con effetti economici e sociali molto gravi. Il credito è un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dei territori”.
Turco ha quindi chiesto al Governo massima chiarezza sulle modalità dell’operazione e sulla destinazione dei proventi di un’eventuale vendita, proponendo di valutare l’utilizzo di tali risorse anche per garantire ristori concreti ai risparmiatori danneggiati.
“Fermare questa privatizzazione confusa e senza una strategia industriale chiara significa difendere non soltanto una banca, ma il diritto del Mezzogiorno ad avere strumenti finanziari adeguati al proprio sviluppo economico e sociale”, ha concluso.














