Il Taranto continua a coltivare il sogno promozione aggrappandosi al talento e all’esperienza di un reparto offensivo che, numeri alla mano, rappresenta un lusso per la categoria. Francesco Losavio, Pablo Aguilera e Nicola Loiodice stanno trascinando i rossoblù nei playoff nazionali con gol pesanti, ma anche con una disponibilità al sacrificio che ha fatto la differenza nella semifinale d’andata contro l’Apice giocata allo Stadio Italia.
Secondo quanto riportato da Giuseppe Di Cera su L’Edicola, il tridente costruito da Ciro Danucci non ha eguali non soltanto nel girone pugliese di Eccellenza, ma anche rispetto alle altre squadre protagoniste nei raggruppamenti campani e molisani. Un attacco completo, capace di garantire qualità, esperienza e concretezza sotto porta.
Losavio e Loiodice agiscono spesso alle spalle di Aguilera, ma senza schemi troppo rigidi. Danucci ha scelto di lasciare libertà ai suoi uomini migliori, chiedendo però a tutti un contributo importante anche nella fase di non possesso. Ed è proprio questo spirito di sacrificio ad aver colpito maggiormente nella sfida vinta 3-1 contro l’Apice.
Emblematico l’intervento difensivo di Losavio nella ripresa, in uno dei momenti più delicati del match. Con gli ospiti proiettati in avanti alla ricerca del pareggio, l’attaccante rossoblù è rientrato fino al limite dell’area per contrastare un avversario e proteggere la porta difesa da Mastrangelo. Un recupero decisivo, accolto quasi come un gol dai tifosi presenti sugli spalti.
Il contributo offensivo del trio, però, resta devastante. A sbloccare la rimonta contro l’Apice è stato Loiodice, glaciale dal dischetto dopo il calcio di rigore procurato da un tocco di mano di Colarusso su un suo cross dalla sinistra. Una conclusione impeccabile che ha rimesso il Taranto in carreggiata prima dell’intervallo.
Nella ripresa è salito in cattedra Aguilera, bravo a sfruttare al meglio una situazione nell’area piccola e a completare il sorpasso rossoblù con un colpo di testa praticamente sulla linea di porta. Infine, nel finale, è arrivata la rete di Losavio, freddissimo davanti a Fusco in uscita bassa per il definitivo 3-1.
L’esultanza collettiva dopo il terzo gol ha raccontato tutta la tensione e la voglia di chiudere la gara senza ulteriori rischi. Un momento liberatorio per squadra e tifoseria, consapevoli dell’importanza del vantaggio accumulato in vista del ritorno.
I numeri stagionali confermano il peso specifico del tridente offensivo rossoblù. Con le reti segnate nei playoff, Losavio ha raggiunto quota 22 gol, Aguilera è salito a 13 mentre Loiodice ha toccato le 8 marcature, per un totale complessivo di 43 reti.
Una produzione offensiva impressionante, soprattutto considerando che il Taranto ha disputato finora 40 partite stagionali. Un dato che rende bene l’idea dell’impatto avuto dai tre attaccanti nel cammino rossoblù: praticamente una garanzia di gol in ogni partita.














