Cresce l’attesa per la prima edizione di “Donna e Legalità 2026”, l’evento promosso dall’International Police Association (IPA), Esecutivo Locale Valle d’Itria, in programma il 30 maggio 2026 alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale di Martina Franca.
Nel corso della manifestazione verranno premiate diverse figure istituzionali femminili appartenenti alla magistratura, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria, alla Polizia Locale, alla Guardia Costiera e all’amministrazione giudiziaria. Si tratta di professioniste che si sono distinte per competenza, umanità e alto senso delle istituzioni, contribuendo alla tutela dei valori della legalità.
La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Maria D’Urso e sarà arricchita da momenti musicali eseguiti da musiciste, che accompagneranno l’evento in un’atmosfera di condivisione e valorizzazione istituzionale.
Tra le presenze annunciate figurano diverse personalità del mondo giudiziario, tra cui l’ex presidente del Tribunale di Sorveglianza di Taranto e già procuratore generale presso la Corte d’Appello di Taranto, dott. Augusto Bruschi, l’ex presidente del Tribunale dott. Antonio Morelli e il GIP di Martina Franca, dott.ssa Alessandra Di Biase, insieme a giudici dell’Ufficio GIP e PM della Procura di Taranto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne impegnate nei settori della giustizia, della sicurezza e della tutela della legalità, figure che rappresentano un punto di riferimento per la collettività e per le nuove generazioni grazie a professionalità, coraggio e spirito di servizio.
La serata si configura inoltre come un momento di avvio di un percorso più ampio di collaborazione tra istituzioni, scuola e società civile, finalizzato alla promozione di progetti di educazione civica. All’evento prenderanno parte anche dirigenti scolastici degli istituti del territorio.
«Questo riconoscimento è dedicato a donne che, attraverso il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono concretamente alla costruzione di una società più giusta, sicura e solidale», ha spiegato il presidente regionale XI Delegazione Puglia e del Comitato Locale IPA Valle d’Itria, Nicola Colucci.
Colucci ha inoltre sottolineato come l’iniziativa rappresenti solo il primo passo di un progetto più ampio: «Stiamo avviando percorsi condivisi tra istituzioni, associazioni, rappresentanze politiche e mondo scolastico per promuovere tra i giovani i valori del rispetto delle regole, del senso civico e della responsabilità. Il particolare momento storico evidenzia criticità che rendono ancora più urgente il rafforzamento di questi principi nelle nuove generazioni».
IPA Italia è la sezione nazionale dell’International Police Association, la più grande organizzazione mondiale dedicata agli appartenenti alle forze di polizia, con oltre 350 mila membri. Si tratta di un’associazione internazionale, apolitica e senza fini di lucro che riunisce operatori delle forze dell’ordine in servizio e in pensione, senza distinzione di grado, ruolo, sesso, razza, lingua o religione.
L’IPA nasce ufficialmente il 1° gennaio 1950 nel Regno Unito grazie ad Arthur Troop, sergente della polizia del Lincolnshire. Nel dopoguerra, Troop maturò l’idea di creare un’organizzazione internazionale capace di unire i poliziotti di diversi Paesi attraverso amicizia, cooperazione e dialogo, nella convinzione che i rapporti umani potessero favorire la pace più della contrapposizione politica.
Di recente, l’International Police Association ha presentato il progetto #SHEisIPA, un’iniziativa globale basata sui principi di diversità, uguaglianza e inclusione. In un contesto in cui nel Regno Unito circa il 36% degli agenti di polizia è donna, ma solo il 15,7% dei membri IPA a livello globale è di sesso femminile, il progetto punta a ridurre questo divario e a creare spazi di maggiore partecipazione e valorizzazione per le donne all’interno dell’organizzazione.
L’iniziativa di Martina Franca si inserisce in questo solco, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e comunità sul ruolo delle donne nella legalità e nella sicurezza, promuovendo nuove progettualità e iniziative pubbliche nei prossimi mesi.














