Taranto si prepara a indossare l’abito dei Giochi del Mediterraneo. A partire dalla fine del mese, la città sarà progressivamente trasformata attraverso installazioni scenografiche, elementi luminosi e interventi di riqualificazione urbana che accompagneranno il conto alla rovescia verso la cerimonia inaugurale del 21 agosto allo stadio Iacovone.
Come riferisce Il Quotidiano, piazze, strade e luoghi simbolo del capoluogo ionico saranno caratterizzati dai colori, dai segni distintivi e dal logo della manifestazione che porterà a Taranto circa 4.500 atleti provenienti da 26 Paesi dell’area mediterranea.
Tra i punti più rappresentativi interessati dagli allestimenti figurano il Ponte Girevole e Palazzo del Governo. Quest’ultimo sarà completamente “vestito” con i colori ufficiali dei Giochi, mentre sulla sommità dell’edificio troveranno posto i tre cerchi che identificano la manifestazione e richiamano i tre continenti partecipanti. Sul lato del Ponte Girevole affacciato sul Mar Grande comparirà invece una scritta luminosa con il motto dell’edizione 2026: “Embrace the Future”, ovvero “Abbracciare il futuro”.
Il progetto prevede anche l’allestimento di aree di sosta nelle principali piazze cittadine, con zone d’ombra e panchine pensate per accogliere residenti, turisti e ospiti durante il periodo dei Giochi. L’intervento è seguito da un architetto incaricato, in coordinamento con l’area marketing dell’organizzazione.
Parallelamente proseguono sia i cantieri degli impianti sportivi, ormai entrati nella fase conclusiva, sia le cosiddette opere di contesto. Secondo quanto riportato da Il Quotidiano, il terzo masterplan predisposto dal commissario straordinario Massimo Ferrarese utilizzerà 3,5 milioni di euro derivanti dai ribassi d’asta per finanziare una serie di interventi, tra cui il rifacimento delle strade cittadine e alcuni lavori all’interno della base della Marina Militare.
Dal masterplan, sottoscritto nei giorni scorsi dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, arriveranno 2,8 milioni di euro destinati specificamente alla viabilità urbana. Sono già iniziati i confronti tra la struttura tecnica commissariale e il Comune di Taranto, mentre Palazzo di Città sarà sostituito direttamente dal commissario nella gestione degli interventi sulle strade per accelerare i tempi. L’obiettivo è partire immediatamente: il cronoprogramma non consente ulteriori rinvii.
Sul tavolo restano anche i 3,5 milioni di euro aggiuntivi annunciati dal ministro per la Coesione, Tommaso Foti, insieme al reintegro degli 8,5 milioni sottratti con la legge di bilancio del 2024. Risorse che potrebbero essere destinate ancora una volta alla manutenzione della rete stradale cittadina. Da valutare anche la possibilità di recuperare il progetto relativo al rifacimento della facciata del Municipio, intervento che, qualora fosse confermato, verrebbe probabilmente completato dopo la conclusione dei Giochi.
Il dibattito politico sul tema resta acceso. Il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha sottolineato la necessità di intervenire rapidamente sul decoro urbano e sulla sicurezza delle arterie cittadine, chiedendo anche alla Regione di rispettare gli impegni economici assunti. Di diverso avviso Giuseppe Fischetti, consigliere regionale di Prossima, che ha invitato invece il Governo a tradurre in atti concreti le promesse formulate sul reintegro delle risorse sottratte a Taranto.
Infine, nella giornata odierna è previsto un incontro con la Marina Militare per definire il progetto relativo alla base navale, dal valore stimato di circa un milione di euro. L’area ospiterà le due unità destinate ad accogliere gli atleti durante i Giochi. I progettisti illustreranno le soluzioni individuate e, al termine del confronto, saranno assunte le decisioni operative definitive.














