di Domenico Ciquera
Il Taranto si prepara ad affrontare il Gladiator nella finale di ritorno dei playoff nazionali per la promozione in Serie D, in programma alle ore 16.30 allo stadio “Italia” di Massafra. Una sfida decisiva per i rossoblù, chiamati a compiere l’ultimo passo verso il ritorno nel massimo campionato dilettantistico.
Gli ionici arrivano all’appuntamento forti dell’ottima prestazione offerta nella gara d’andata. Una prova convincente sul piano del gioco e dell’intensità che, tuttavia, non è stata premiata dal risultato a causa della scarsa incisività negli ultimi metri e delle occasioni non concretizzate.
Dal canto suo, il Gladiator proverà a disputare una gara accorta, puntando sulla solidità difensiva e sulle ripartenze per contenere la spinta offensiva dei rossoblù e colpire in contropiede nei momenti favorevoli.
Mister Ciro Danucci, salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe confermare il 4-3-3. Tra i pali ci sarà Mastrangelo; in difesa spazio a De Rosa, Guastamacchia, Rizzo e Hadziosmanovic. A centrocampo agiranno Incerti, Vukoja e Di Paolantonio, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Losavio, Loiodice e Aguilera.
Probabile formazione Taranto (4-3-3):
Mastrangelo; De Rosa, Guastamacchia, Rizzo, Hadziosmanovic; Incerti, Vukoja, Di Paolantonio; Losavio, Loiodice, Aguilera.
A disposizione:
Martinkus, Zampa, Magri, Russo, Monetti, Trombino, Labianca, Konate, Marino, Magalhaes, Delvino.
Sul fronte Gladiator, mister Farina dovrebbe rispondere con Merola tra i pali; Manzo, Vitolo, De Gregorio e Campanella in difesa; Picascia, Balzano e Atteo a centrocampo; Malafronte, Liguori e Mansour nel reparto avanzato.
Probabile formazione Gladiator:
Merola; Manzo, Vitolo, De Gregorio, Campanella; Picascia, Balzano, Atteo; Malafronte, Liguori, Mansour.
A disposizione:
Marino, De Marco, Schettino, Argento, Esposito, Bacioterracino, Numerato, Orlando, Giorgio.
A dirigere l’incontro sarà Alessandro Femia della sezione di Locri, coadiuvato dagli assistenti Mirco Monaco della sezione di Chieti e Gerardo Graziano della sezione di Vicenza.
Novanta minuti, o forse di più, separano il Taranto dall’obiettivo inseguito per tutta la stagione. Allo stadio “Italia” di Massafra serviranno lucidità, carattere e il sostegno di un popolo pronto a spingere i rossoblù verso il traguardo chiamato Serie D.














