Nuovo impulso al percorso di avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 15 milioni di euro destinati alla realizzazione delle opere infrastrutturali connesse alla manifestazione sportiva internazionale.
Ad annunciarlo è il Commissario Straordinario per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, che ha espresso soddisfazione per il provvedimento e ha rivolto un ringraziamento al Governo guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, per il sostegno assicurato al progetto.
Con il nuovo stanziamento, la dotazione finanziaria complessiva destinata alle opere infrastrutturali legate ai Giochi raggiunge quota 281,5 milioni di euro, consolidando ulteriormente il piano di investimenti che sta interessando Taranto e il territorio pugliese.
Le nuove risorse consentiranno di finanziare ulteriori interventi infrastrutturali e opere di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta e duratura oltre l’evento sportivo.
«Questo nuovo stanziamento – ha dichiarato Massimo Ferrarese – conferma concretamente la volontà del Governo di accompagnare fino in fondo il percorso di preparazione dei Giochi del Mediterraneo e consentirà di realizzare ulteriori interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana destinati a lasciare un’eredità duratura al territorio».
Il Commissario ha inoltre ribadito l’impegno della struttura commissariale nel rispettare il cronoprogramma previsto.
«Proseguiremo con determinazione nel rispetto dei tempi stabiliti, affinché Taranto e l’intero territorio possano presentarsi all’appuntamento del 2026 con infrastrutture moderne, efficienti e all’altezza di un grande evento internazionale».
L’ulteriore sostegno economico rappresenta un tassello importante nel percorso di preparazione della manifestazione, chiamata non solo a ospitare migliaia di atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo, ma anche a trasformarsi in un’occasione di rilancio infrastrutturale, urbanistico ed economico per Taranto e per l’intera Puglia.














