Nuovo importante riconoscimento per la danzatrice tarantina Roberta Di Laura, che il 24 giugno ha ricevuto il Premio Internazionale Duchessa Lucrezia Borgia per la sezione danza, nell’ambito della cerimonia dedicata alla Cultura e alla Scienza svoltasi a Bisceglie.
L’evento, ospitato nella sala conferenze di Universo Salute Opera Don Uva, è stato presieduto da Antonio Speranza, dall’attrice Rossella Di Liddo, dallo storico Luigi Palmiotti e dal direttore amministrativo dell’Opera Don Uva Marcello Paduanelli. In collegamento video è intervenuto anche l’assessore alla Cultura di Ferrara, Marco Gulinelli.
Il premio, patrocinato dalle città di Bisceglie e Ferrara, dalla Provincia BAT, dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura, viene assegnato ogni anno a personalità che si distinguono per il contributo offerto nei rispettivi ambiti professionali, valorizzando eccellenze della cultura e della scienza.
Per Roberta Di Laura si tratta dell’ennesima attestazione di una carriera internazionale costruita in oltre un decennio di attività artistica. Considerata una delle principali ambasciatrici della danza pugliese nel mondo, l’artista continua infatti a promuovere il nome di Taranto e della Puglia attraverso spettacoli, ricerca e formazione.
Nel 2025 era già stata inserita tra le 100 Eccellenze Italiane durante una cerimonia svoltasi a Palazzo Montecitorio, confermando un percorso artistico costellato di riconoscimenti.
Nel corso della sua carriera ha calcato i palcoscenici di numerosi Paesi, tra cui Germania, Marocco, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Taiwan, Tunisia, Romania, Grecia, Spagna, Turchia, Francia e Portogallo, interpretando importanti ruoli del repertorio classico e partecipando a produzioni di rilievo come Titanic Live Concert, esperienza che ha segnato il suo debutto come prima ballerina.
La sua attività si è estesa anche al piccolo schermo, con partecipazioni ai programmi Rai Linea Blu, E Viva il Videobox e Gli Italians, mentre già a vent’anni è entrata a far parte del International Dance Council (CID), organismo internazionale partner dell’UNESCO che riunisce professionisti della danza di tutto il mondo.
Accanto all’attività artistica, Roberta Di Laura ha sviluppato un intenso percorso accademico e di ricerca, partecipando come relatrice ai Congressi Mondiali di Ricerca sulla Danza in città come Atene, San Pietroburgo, Varsavia, Mosca, Tokyo, Avignone, oltre che in Canada, Florida, Bahamas e Ucraina, distinguendosi come unica rappresentante italiana in alcune delle edizioni internazionali.
Nel 2021 ha inoltre fondato il Roberta Di Laura – International Dance Project, iniziativa dedicata alla promozione della danza attraverso eventi e collaborazioni internazionali. Parallelamente ha tenuto masterclass in Messico, Hong Kong e Portogallo, dove ha ricevuto anche il riconoscimento Best Act.
Il suo palmarès comprende numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Ambasciatore di Terre di Puglia, il Premio Internazionale La Rosa d’Oro conferito presso il Parlamento Europeo, il Premio Dea Ebe – La Maschera Banfi, il Premio Donna d’Autore, il Premio Internazionale Leone d’Oro e il Premio Internazionale Adriatico, assegnato “per aver onorato l’immagine più bella della Puglia”.
Da diversi anni vive e lavora a Stoccarda, dove è docente di danza, dirige il Tanzfestival Stuttgart e la Generation – Junior Dance Company, continuando a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la formazione delle nuove generazioni di danzatori.














