La SSD Città di Fasano a.r.l. ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sull’attuale fase di transizione societaria e sulla nascita del Comitato di scopo “Uniti per il Fasano”, iniziativa promossa spontaneamente da un gruppo di tifosi con l’obiettivo di sostenere il club in un momento particolarmente delicato della sua storia.
La società sottolinea di aver preso formalmente atto della costituzione del Comitato, evidenziando come l’iniziativa sia in linea con i valori di partecipazione popolare che da sempre caratterizzano il Fasano.
Per garantire la massima trasparenza nei confronti dei sostenitori che contribuiranno alla raccolta fondi, il club precisa di aver verificato che tutte le somme raccolte saranno gestite direttamente dal Comitato attraverso un conto corrente dedicato e vincolato, completamente autonomo rispetto alla società.
Le risorse, infatti, non confluiranno nelle casse della SSD Città di Fasano e la loro destinazione sarà decisa esclusivamente dal Comitato.
Secondo quanto comunicato, i soci condividono la scelta di destinare prioritariamente i fondi agli adempimenti più urgenti, a partire dalla tutela dei lavoratori del club.
In particolare, le somme raccolte saranno finalizzate al pagamento delle spettanze di dipendenti, collaboratori e tesserati, oltre che al sostegno del percorso sportivo della società e agli adempimenti necessari per garantire l’iscrizione al prossimo campionato.
La società definisce il Comitato «una spontanea e lodevole iniziativa di appassionati e tifosi», nata con l’intento di salvaguardare la storia e i valori del Fasano Calcio.
I soci precisano inoltre di essersi limitati a verificare la correttezza giuridica dell’organismo, proprio per assicurare ai tifosi la massima trasparenza nella gestione delle donazioni.
Ampio spazio viene dedicato anche alla situazione economico-finanziaria del club.
La società informa che la ricostruzione dell’effettiva esposizione debitoria è tuttora in corso e che tale verifica è stata resa possibile soltanto nei giorni scorsi, in seguito al cambio dell’amministrazione.
Secondo quanto riportato nella nota, solo dopo questo passaggio formale i soci estranei alla precedente gestione hanno potuto accedere alla documentazione contabile e amministrativa necessaria per effettuare una ricognizione completa della situazione finanziaria.
La SSD Città di Fasano ricorda inoltre che la gestione amministrativa e finanziaria faceva capo esclusivamente al socio Ghilardi, come previsto dall’atto di trasformazione societaria del maggio 2025, circostanza che, secondo quanto dichiarato, avrebbe impedito agli altri soci l’accesso diretto alla documentazione.
I soci, titolari della maggioranza delle quote societarie, spiegano infine di aver assunto la responsabilità di guidare il club in questa fase di transizione, mantenendo il dialogo con le istituzioni e con tutti i soggetti interessati a garantire un futuro stabile alla società.
La nota si conclude con l’annuncio che ulteriori aggiornamenti sulle iniziative in corso e sull’evoluzione dell’assetto societario saranno comunicati nelle prossime settimane.














