La Juventus continua a muoversi sul mercato e apre diversi tavoli in vista della prossima stagione. La dirigenza bianconera è impegnata sia sul fronte degli innesti difensivi sia sulla ricerca della soluzione migliore per il reparto offensivo, con una possibile clamorosa riapertura del caso Dusan Vlahovic.
Nella giornata di mercoledì è andato in scena a Milano un incontro tra i dirigenti della Juventus e quelli dell’Udinese. Al centro dei colloqui il nome di Oumar Solet, difensore francese dei friulani che resta nel mirino anche di Inter e Como.
Il classe 2000 rappresenta un profilo gradito alla società bianconera, ma l’operazione sarebbe legata alla possibile cessione di Gleison Bremer. Il centrale brasiliano è valutato circa 50 milioni di euro ed è da tempo seguito dal Bayern Monaco. Un’eventuale partenza potrebbe consentire alla Juventus di investire su un nuovo elemento per la retroguardia.
Parallelamente, la società lavora anche sulla porta. Il dirigente Giovanni Carnevali, accompagnato da Ricky Massara, avrebbe incontrato l’intermediario Vlado Lemic per discutere della possibilità di portare a Torino Emiliano Martinez. Il portiere dell’Aston Villa è tra i candidati per il dopo Di Gregorio, insieme a Guglielmo Vicario, Marco Carnesecchi e Suzuki del Parma. La richiesta del club inglese, però, resta un ostacolo: i Villans puntano a incassare almeno 15 milioni di euro.
Vlahovic, possibile ritorno di fiamma
La novità più importante riguarda però l’attacco. Dopo un’estate che sembrava aver sancito la separazione definitiva, la Juventus e Dusan Vlahovic potrebbero tornare a parlarsi.
Il centravanti serbo avrebbe fatto un passo verso il club, chiedendo un incontro diretto ai vertici bianconeri per provare a ricucire il rapporto. Il mancato accordo con il Besiktas e l’assenza di alternative di primo livello avrebbero favorito questa nuova apertura.
La Juventus, tuttavia, mantiene una linea chiara: un eventuale ritorno sarebbe possibile soltanto alle condizioni stabilite dalla società. Il nodo principale riguarda l’ingaggio, con il club intenzionato a ridurre lo stipendio dagli attuali 8 milioni richiesti a una cifra vicina ai 6 milioni, oltre a un ridimensionamento delle commissioni per l’entourage.
Anche il possibile arrivo di altri centravanti resta in valutazione. La pista che porta a Randal Kolo Muani si è complicata per la distanza tra domanda e offerta, mentre resta aperta la possibilità di valutare altri profili come Alexander Sørloth.
Alla fine, la soluzione interna rappresentata da Vlahovic potrebbe diventare una strada concreta. La Juventus conosce bene il valore del giocatore e anche Luciano Spalletti sarebbe favorevole a riabbracciare il serbo, ma il futuro dell’attaccante dipenderà dalla capacità delle parti di trovare un nuovo equilibrio.














