Il calcio a Taranto non è mai stato soltanto una partita, un risultato o una classifica. È una storia fatta di passione, appartenenza, ricordi indelebili e continue ripartenze. È questo il filo conduttore di “Taranto calcio: tra passioni e resurrezioni”, il nuovo saggio di Marcello Vozza, pubblicato nel 2026 da Mohicani Edizioni, che racconta il profondo legame tra la città dei due mari, la sua squadra e una tifoseria capace di attraversare decenni di emozioni contrastanti.
L’opera si presenta come un viaggio dentro l’anima calcistica di Taranto, un percorso che va oltre il semplice racconto sportivo per analizzare il rapporto viscerale tra il pallone e la comunità rossoblù. Vozza esplora il calcio come fenomeno sociale, come simbolo di identità collettiva e come metafora di una città abituata a convivere con difficoltà, delusioni e nuovi slanci verso il futuro.
Nel libro trovano spazio le figure che hanno lasciato un segno nella memoria dei tifosi. Tra i protagonisti del racconto emerge Vito Chimenti, ricordato per quella celebre “bicicletta” diventata una delle immagini più iconiche della storia calcistica rossoblù. Spazio anche a Christian Riganò, bomber eoliano capace di infiammare il pubblico tarantino con i suoi gol, e a talenti come Pietro Maiellaro, esempio di classe e fantasia che ancora oggi appartiene ai ricordi più cari degli appassionati.
Uno dei temi centrali del saggio riguarda anche il rapporto tra Taranto e la Sicilia, un legame costruito attraverso storie di calciatori, trasferte, rivalità e contaminazioni culturali. Un ponte ideale tra due territori accomunati da una forte identità e da una grande partecipazione popolare intorno al calcio.
Vozza dedica inoltre attenzione alle rivalità storiche, tra cui quella con il Catania, sfide spesso caratterizzate da grande intensità sportiva e da un forte coinvolgimento delle rispettive tifoserie. Partite che nel tempo sono diventate veri e propri capitoli della memoria collettiva.
“Taranto calcio: tra passioni e resurrezioni” non è quindi soltanto un libro dedicato agli appassionati di calcio, ma un racconto della città attraverso uno dei suoi linguaggi più universali. Una raccolta di storie, protagonisti e sentimenti che restituisce il valore del pallone come elemento capace di unire generazioni diverse e mantenere vivo il senso di appartenenza.
Un viaggio nel passato rossoblù, ma anche una riflessione sul presente e sul futuro di una piazza che, nonostante le difficoltà, continua a coltivare la stessa passione: quella per il Taranto.














