Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio a Martina Franca. Nella serata di ieri la Polizia di Stato ha effettuato un’ampia operazione di prevenzione e sicurezza, finalizzata a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e ad accrescere il senso di sicurezza della cittadinanza.
L’attività, predisposta nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Taranto, ha visto impegnati gli agenti del Commissariato di Martina Franca, affiancati da equipaggi del XV Reparto Mobile di Taranto e dalla Polizia Locale della città della Valle d’Itria.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree del centro cittadino maggiormente frequentate dai giovani, anche minorenni, e alle zone caratterizzate dalla presenza di numerosi locali pubblici.
Nel corso dei controlli sono state identificate circa 200 persone e sottoposti a verifica una trentina di veicoli. Gli agenti hanno elevato una sanzione nei confronti del conducente di un ciclomotore privo della prescritta copertura assicurativa, oltre a contestare diverse violazioni per la guida senza casco.
L’operazione ha riguardato anche persone sottoposte a misure restrittive, con controlli eseguiti nei confronti di soggetti agli arresti domiciliari e in detenzione domiciliare.
Proprio durante queste verifiche è stato arrestato un cittadino rumeno di 24 anni, sorpreso in via Crispi, nel centro cittadino, al di fuori degli orari consentiti dalle prescrizioni della misura cui era sottoposto. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe inoltre assunto un atteggiamento ostile e poco collaborativo durante le fasi dell’identificazione.
Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria competente e il 24enne è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale.
Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.














