La trattativa tra la Juventus e il Paris Saint-Germain per il ritorno di Randal Kolo Muani continua a tenere banco. Il tormentone estivo legato all’attaccante francese non sembra ancora arrivato alla conclusione, ma il club bianconero avrebbe deciso di fare un nuovo passo avanti per provare a chiudere l’operazione.
Il PSG continua a mantenere una valutazione elevata del giocatore e chiede circa 50 milioni di euro, cifra che la Juventus non sembra intenzionata a raggiungere. I bianconeri, però, avrebbero alzato la propria proposta arrivando a mettere sul tavolo un’offerta vicina ai 40 milioni di euro, con la formula dell’operazione ancora da definire.
Una proposta importante considerando la situazione del calciatore, ormai fuori dai piani tecnici di Luis Enrique, tanto da essere stato aggregato alla formazione Primavera parigina.
La Juventus, con la nuova dirigenza composta da Carnevali e Massara, continua dunque a lavorare per accontentare Luciano Spalletti, che vorrebbe avere maggiore chiarezza sul reparto offensivo in vista della nuova stagione.
Le alternative: piacciono Mateta e Pellegrino
Parallelamente alla pista Kolo Muani, la Juventus mantiene aperte altre possibilità per rinforzare l’attacco.
Tra i nomi monitorati resta quello di Jean-Philippe Mateta, centravanti francese del Crystal Palace, già vicino al trasferimento in Italia nella scorsa sessione invernale, quando aveva svolto anche le visite mediche con il Milan prima che l’operazione saltasse per problemi fisici.
Il club inglese, però, non sembra intenzionato a privarsi facilmente del proprio attaccante e la valutazione si aggira intorno ai 30 milioni di euro.
Un altro profilo seguito è quello di Pellegrino, alternativa considerata dalla Juventus nel caso in cui la trattativa per Kolo Muani non dovesse concretizzarsi.
Openda verso l’addio: vicino il trasferimento al Lione
Sul fronte delle uscite, invece, sembra sempre più probabile la partenza di Loïs Openda.
L’attaccante belga non sarebbe rientrato nei piani di Spalletti ed è stato inserito nella lista dei giocatori cedibili. Il Lione avrebbe manifestato un interesse concreto e la trattativa starebbe procedendo con il gradimento dello stesso calciatore.
Resta da trovare l’intesa sulla formula. La Juventus non vorrebbe infatti svalutare un investimento da circa 40 milioni di euro e punta a una soluzione in prestito, possibilmente senza diritto o obbligo di riscatto.
Una situazione che potrebbe richiedere tempo, considerando anche le attuali condizioni del reparto offensivo bianconero: dopo lo stop di Ekhator e in attesa del rientro di David, a disposizione restano soltanto Openda e Milik.
Il mercato della Juventus entra dunque nella fase decisiva: tra il sogno del ritorno di Kolo Muani e la necessità di sistemare l’attacco, i prossimi giorni potrebbero risultare determinanti.














