Prosegue il percorso di attuazione degli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto. Il Responsabile Unico del CIS Taranto, l’onorevole avvocato Dario Iaia, ha annunciato il rilascio del nulla osta al trasferimento delle risorse richieste per l’intervento di progettazione della bonifica ambientale con misure di sicurezza della Gravina di Leucaspide, nel territorio del Comune di Statte.
«Prosegue senza sosta il lavoro del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’Area di Taranto. In qualità di Responsabile Unico del CIS Taranto ho rilasciato il nulla osta al trasferimento delle risorse richieste per l’intervento di progettazione della bonifica ambientale con misure di sicurezza della Gravina di Leucaspide», dichiara Iaia.
Il provvedimento arriva dopo le verifiche sulla documentazione presentata e sulla rendicontazione relativa all’avanzamento della spesa. L’ok consente quindi il trasferimento del saldo finale previsto per l’intervento, completando un ulteriore passaggio amministrativo legato alla realizzazione dell’opera.
Secondo il Responsabile Unico del CIS Taranto, si tratta di un risultato che conferma l’efficacia del sistema di gestione del Contratto Istituzionale di Sviluppo e la capacità di accompagnare gli enti coinvolti nell’utilizzo delle risorse disponibili.
«È un ulteriore passaggio concreto che conferma l’efficienza del CIS Taranto nel garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e nel rispettare i tempi delle procedure amministrative», sottolinea Iaia.
L’intervento sulla Gravina di Leucaspide è stato finanziato con 300 mila euro di risorse FSC nell’ambito del CIS Taranto e rappresenta un tassello del più ampio programma di bonifica e riqualificazione ambientale del territorio ionico.
L’obiettivo è consentire agli enti locali di procedere con attività e opere finalizzate alla tutela ambientale e alla valorizzazione sostenibile delle aree interessate, contribuendo al processo di recupero di zone strategiche del territorio.
«L’intervento rappresenta un tassello importante del più ampio programma di bonifica e riqualificazione ambientale dell’area di Taranto – evidenzia Iaia –. L’obiettivo è quello di mettere gli enti locali nelle condizioni di realizzare opere strategiche per la tutela dell’ambiente e per lo sviluppo sostenibile del territorio».
Il CIS Taranto continua dunque il proprio percorso attraverso la collaborazione tra le istituzioni coinvolte: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche di Coesione, Commissario straordinario per le bonifiche, Invitalia e gli enti territoriali.
«Il CIS continua a produrre risultati concreti grazie alla collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti – conclude Iaia –. Continueremo a lavorare con lo stesso impegno affinché ogni euro disponibile venga utilizzato rapidamente ed efficacemente nell’interesse della comunità tarantina».
L’intervento sulla Gravina di Leucaspide si inserisce quindi nel quadro delle azioni dedicate alla rigenerazione ambientale dell’area vasta di Taranto, con l’obiettivo di trasformare le risorse disponibili in opere concrete per il territorio.














