di Domenico Ciquera
Prosegue il lavoro della SS Taranto nel ritiro estivo di Chianciano Terme, dove la squadra sta preparando la nuova stagione sotto la guida tecnica di Alberto Giuliatto. Ai microfoni di Studio 100, il centrocampista Alessandro Di Paolantonio ha fatto il punto sul momento della squadra, raccontando le prime sensazioni del gruppo e fissando gli obiettivi per il campionato.
Il ritiro: «Stiamo lavorando tanto»
Il mediano rossoblù ha spiegato il programma di lavoro seguito dalla squadra nei primi giorni di preparazione.
«Stiamo lavorando tanto, siamo qui in ritiro da quattro-cinque giorni. Il mister ci sta facendo lavorare: nel pomeriggio svolgiamo attività in campo con la palla, mentre al mattino alterniamo palestra e lavoro con il preparatore per gestire i carichi».
Una fase fondamentale per costruire la condizione fisica e creare le basi per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
Giuliatto e le nuove idee tattiche
Di Paolantonio ha poi parlato del nuovo tecnico rossoblù e del percorso di adattamento alle sue richieste.
«È una nuova annata ricca di sfide. Il mister lo conoscevamo già per il suo passato: lo scorso anno a Maglie le sue squadre hanno dato filo da torcere a tante formazioni, anche di alta classifica».
Il centrocampista sottolinea il lavoro svolto in questi primi giorni per assimilare il nuovo sistema di gioco.
«Ci sta facendo entrare nei suoi meccanismi e stiamo cercando di assimilare le sue idee».
L’obiettivo: «Dobbiamo vincere»
La parola chiave per la nuova stagione è una sola: vittoria. Di Paolantonio non nasconde le ambizioni della squadra e il desiderio di riscatto dopo un’annata complicata.
«Quando si indossa una maglia come questa l’obiettivo è sempre quello di vincere. L’anno scorso sappiamo tutti com’è andata, non siamo riusciti a vincere e quindi siamo in debito con questa piazza».
Un messaggio chiaro rivolto alla tifoseria e all’ambiente rossoblù: il gruppo vuole partire con il giusto atteggiamento.
«Dobbiamo lavorare quest’anno per farci trovare subito davanti».
Il Taranto continua dunque la preparazione in vista del nuovo campionato, con il gruppo chiamato a trasformare il lavoro del ritiro in risultati sul campo e a riconquistare una piazza che chiede ambizione e protagonismo.














