di Maurizio Corvino
Nella suggestiva cornice dell’Hotel Delfino, con vista sul Mar Grande, è stata presentata questa mattina la rappresentativa di San Marino ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. La Repubblica del Titano si prepara a confrontarsi con le rappresentative di altri 26 Paesi del bacino mediterraneo, portando a Taranto una delegazione composta da 55 persone.
Alla conferenza stampa hanno partecipato atleti, tecnici e staff medico, insieme al Segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri, al Segretario Generale del CONS Eros Bologna e alla Capo Missione Anna Lisa Ciavatta, che hanno illustrato gli aspetti logistici della trasferta e il significato istituzionale della partecipazione sammarinese.
“Piccolo Stato, grandi sogni”
È “Piccolo Stato, grandi sogni” lo slogan scelto dalla delegazione per accompagnare la spedizione tarantina. Saranno 29 gli atleti sammarinesi impegnati in 11 discipline sportive, all’interno di una squadra che punta a rappresentare al meglio la Repubblica del Titano.
A sfilare come portabandiera durante la cerimonia inaugurale saranno il boccista Jacopo Frisoni e la ciclista Valentina Venerucci, chiamati a guidare la delegazione nel momento più solenne dell’apertura dei Giochi.
Ad aprire gli interventi è stato Eros Bologna, che ha rivolto un pensiero commosso al compianto Davide Tizzano, ex presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Il Segretario Generale del CONS ha quindi sottolineato il grande lavoro organizzativo realizzato da Taranto.
«Taranto ha realizzato un’organizzazione di grande livello, con un Villaggio capace di riunire oltre 4.000 atleti, un villaggio galleggiante molto suggestivo», ha dichiarato Bologna, evidenziando la qualità della macchina organizzativa predisposta per l’evento.
Un momento d’oro per lo sport sammarinese
La partecipazione ai Giochi del Mediterraneo arriva in un momento particolarmente positivo per lo sport della Repubblica di San Marino. A sottolinearlo è stato il Segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri, ricordando anche come San Marino sia quest’anno “Comunità Europea dello Sport”.
Fabbri ha inoltre ribadito la vicinanza delle istituzioni alla rappresentativa. La Reggenza e l’intero Governo sammarinese seguiranno da vicino la squadra durante l’esperienza tarantina.
I Capitani Reggenti sono attesi a Taranto subito dopo la storica visita sul Titano di Papa Leone XIV, prevista per domani, a conferma del valore istituzionale attribuito alla partecipazione ai Giochi del Mediterraneo.
Mesi di preparazione e lavoro
A chiudere la conferenza è stata la Capo Missione Anna Lisa Ciavatta, che ha posto l’accento sul lungo percorso di preparazione che ha accompagnato la delegazione fino all’appuntamento di Taranto.
«Abbiamo predisposto una squadra degna di nota, sia dal punto di vista numerico sia atletico. Arriviamo a Taranto consapevoli che dietro questa partecipazione ci sono mesi di preparazione e di lavoro, non soltanto sul piano sportivo, ma anche organizzativo», ha sottolineato Ciavatta.
Per San Marino, dunque, i Giochi del Mediterraneo rappresentano molto più di una semplice competizione sportiva. Sono l’occasione per portare sulla scena internazionale una piccola Repubblica capace di coltivare grandi ambizioni attraverso lo sport.
A San Marino e a tutti gli atleti della delegazione va il più grande in bocca al lupo per l’avventura di Taranto 2026.















