di Giuseppe Pio Romanazzi
Un oro che vale doppio, per il successo personale e per la grande prova di squadra. Rachele Barbieri, fresca vincitrice della medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 nel ciclismo, ha commentato la sua vittoria ai microfoni di Due Mari TV, analizzando una gara condotta con grande attenzione dalla nazionale italiana.
«Meglio di così non si poteva fare, è stata un’ottima gara – ha dichiarato Barbieri –. Peccato che il podio sia composto solo da tre gradini perché, per il lavoro svolto, anche Elena meritava il podio».
Il riferimento è a Elena Cecchini, compagna di squadra dell’azzurra, alla quale Barbieri ha voluto dedicare parole di grande riconoscenza per il contributo fornito nel corso della gara.
L’Italia era consapevole delle difficoltà del percorso e dei possibili pericoli. «Eravamo pronte a tutto, ci aspettavamo tanti attacchi. Il gruppo era ristretto e la salita poteva essere pericolosa, ma ci siamo fatte trovare pronte. Dedico tutto ciò ad Elena per il suo impegno profuso».
La gara ha consegnato all’Italia un risultato straordinario, con un podio interamente azzurro. Alle spalle di Rachele Barbieri, sul secondo gradino è salita Martina Fidanza, mentre la medaglia di bronzo è andata a Barbara Guarischi.
Un tris che contribuisce ad arricchire il già importante bottino dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo e consolida il primato degli azzurri nel medagliere della manifestazione.
La nazionale italiana continua così a raccogliere successi nelle diverse discipline, con un numero di medaglie già molto elevato e destinato potenzialmente a crescere ulteriormente nel corso dei prossimi giorni.
L’oro di Rachele Barbieri e il podio tutto italiano rappresentano un altro segnale della forza della spedizione azzurra a Taranto 2026, dove l’Italia continua a confermarsi protagonista assoluta.














