Sedici medaglie in una sola giornata e un bottino complessivo che sale a quota 97. L’Italia continua a dettare il ritmo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e chiude la quinta giornata con 32 ori, 35 argenti e 30 bronzi, confermandosi saldamente in testa al medagliere.
Mercoledì 26 agosto gli Azzurri hanno conquistato 3 ori, 6 argenti e 7 bronzi, con il nuoto pinnato assoluto protagonista. La disciplina, al debutto nel programma dei Giochi, ha regalato all’Italia ben otto podi: due ori, quattro argenti e due bronzi.
Nei 50 metri bipinne femminili, Viola Magoga ha conquistato il titolo in 21″91, precedendo l’egiziana Salma Rabeea Marz Raslan, argento in 22″17, e la greca Ioanna Tsalouchou, bronzo in 22″70. Oro anche per Filippo Pavoni nei 100 metri bipinne maschili, vinti in 42″06 davanti al turco Emre Gurdenli e all’egiziano Ahmed Hesham Safw Radwan.
Gli altri quattro argenti del nuoto pinnato sono arrivati con Anna Leonardi nei 200 metri superficie, Elettra Calanca nei 200 metri bipinne, Lorenzo Caronno nei 400 metri superficie e la staffetta mista 4×100 superficie composta da Fabio Biancalana, Anna Raffaetà, Leonardo Spelta e Giulia Bruni. Nei 400 metri bipinne maschili sono invece arrivati due bronzi, firmati da Valter Prampolini e Paolo De Pasquale, entrambi in 3’35″70.
Grande impresa nel badminton, dove Fabio Caponio, pugliese di Santeramo in Colle, ha conquistato l’oro nel singolare maschile, firmando il primo titolo italiano di sempre nella specialità ai Giochi del Mediterraneo. In finale ha superato il croato Arian Dinata per 22-20, 21-19. Argento per Yasmine Hamza nel singolare femminile, sconfitta dalla turca Neslihan Arin.
Dal tiro a volo sono arrivati altri due podi: argento per Erica Sessa nel Trap femminile con 27/30, a un piattello dalla turca Safiye Temizdemir, e bronzo per Emanuele Buccolieri nel Trap maschile, dopo un’eccellente qualificazione chiusa a 124/125.
Bronzo anche nella ginnastica ritmica con Viola Sella, terza nel concorso generale individuale con 105,700 punti, alle spalle della turca Hatice Gokce Emir e della spagnola Daniela Pico.
Tre medaglie, tutte di bronzo, arrivano infine dal pugilato con Michele Baldassi nei 60 kg, Martina Vassallo nei 51 kg e Christian Sarsilli negli 80 kg, tutti fermati in semifinale.
A livello internazionale, la Turchia è stata la nazione più vincente della giornata con quattro ori, mentre Grecia ed Egitto hanno ottenuto due titoli ciascuna. Storico il primo oro della Bosnia ed Erzegovina, conquistato da Zakira Pusina nella carabina 10 metri femminile.
Il bilancio italiano della quinta giornata è dunque di 16 medaglie: 3 ori, 6 argenti e 7 bronzi. Con 97 podi complessivi, gli Azzurri restano al comando davanti a Turchia e Grecia.
La corsa riparte giovedì 27 agosto con 25 titoli in palio: nove nel nuoto pinnato, quattordici nel pugilato, uno nel tiro a volo e uno nel tiro a segno. Grande attesa anche per la finale che vedrà protagonista la campionessa azzurra Irma Testa.














