Si ferma in semifinale il cammino dell’Italia nel torneo di calcio maschile dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Allo stadio Erasmo Iacovone, sotto un caldo superiore ai 37 gradi, gli Azzurrini di Daniele Franceschini vengono superati dalla Tunisia per 3-1 al termine di una partita che l’Italia ha interpretato con autorità per buona parte del primo tempo, prima di pagare nella ripresa la stanchezza accumulata.
La corsa verso la finale per la medaglia d’oro sfuma, ma resta ancora la possibilità di salire sul podio. L’Italia Under 18, impegnata nella competizione sotto età di tre anni, tornerà infatti in campo domenica mattina per disputare la finale per il bronzo.
La sfida contro la Tunisia è stata la quarta partita in sette giorni, un calendario particolarmente intenso che, unito al caldo e alle rotazioni ridotte, ha finito per incidere sulle energie degli Azzurrini nella seconda parte della gara.
Franceschini deve rinunciare agli squalificati Baffoh e Olivieri e propone il consueto 4-3-1-2, con Lupo tra i pali, la coppia offensiva formata da Perillo e Casagrande e Corigliano alle loro spalle.
L’Italia parte con personalità. Al 3’ Donato, sugli sviluppi di un cross di Giammattei, colpisce di testa senza però trovare lo specchio. Al 7’ Perillo prova la conclusione, ma Besbes è attento.
La Tunisia risponde al 12’: Lupo si supera sul tiro di Anene e, sulla successiva ribattuta, Bousnina Diallo interviene sulla linea di porta evitando il vantaggio nordafricano.
Al 20’ arriva però il gol dell’Italia. È una giocata di grande qualità a costruire l’azione: Corigliano inventa uno splendido tacco filtrante che taglia la difesa tunisina e permette a Giammattei di servire Perillo. Il numero 9 azzurro è puntuale e firma l’1-0.
L’Italia gestisce bene il vantaggio e chiude il primo tempo avanti, senza concedere particolari occasioni alla Tunisia.
La rimonta nella ripresa
Dopo l’intervallo la Tunisia cambia passo. Al 50’ Kada, con un colpo di testa in tuffo, sfiora il pareggio. Gli Azzurrini iniziano a mostrare i primi segnali di stanchezza e faticano maggiormente a ribaltare l’azione.
Il pareggio arriva al 60’. Una palla viene giocata sulla destra e Derbali sorprende Lupo con un pallonetto, firmando l’1-1.
L’Italia accusa il colpo e la Tunisia prende progressivamente il controllo della gara. Al 75’, al termine di un’azione insistita, Anene trova il destro vincente e completa la rimonta: 2-1.
Gli Azzurrini provano a reagire. Dattilo calcia di sinistro, Besbes respinge corto e Herch interviene in extremis sul tentativo di tap-in di Landi.
Nel finale l’Italia si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma le energie sono ormai ridotte. La Tunisia ne approfitta in contropiede e, al secondo minuto di recupero, Dhouib realizza il definitivo 3-1.
Una sconfitta che interrompe il sogno della finale per l’oro, ma non cancella il valore del percorso compiuto dalla giovane Nazionale italiana. L’esperienza maturata a Taranto, il confronto con avversari più grandi e la capacità di competere ad alto livello rappresentano un patrimonio importante per il futuro degli Azzurrini.
Domenica l’ultima occasione per il podio
Per l’Italia resta ora un ultimo appuntamento. Gli Azzurrini torneranno in campo domenica alle ore 10 allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto per la finale per la medaglia di bronzo.
L’obiettivo è chiudere il torneo con una medaglia e trasformare la delusione per la semifinale in un ultimo sforzo per salire sul podio dei Giochi del Mediterraneo.















