Si conclude in parità, col punteggio di 1-1, l’attesa sfida fra Cerignola e Taranto. I rossoblu allenati da Panarelli escono quindi indenni dallo stadio “Monterisi”, preservando la propria imbattibilità al cospetto della formazione dauna guidata da Bitetto, decisamente alla ricerca di punti per risalire la china, in linea con le ambizioni e le qualità dell’organico stesso.
Il Cerignola parte subito forte ed al 9’ Bova commette fallo in area di rigore su Foggia: sul dischetto si posiziona Lattanzio, ma è abile Pellegrino ad ipnotizzarlo ed a vanificare l’occasione del vantaggio per i padroni di casa. Trascorre una lunga fase di studio tattico fra le due contendenti; il Taranto, schierato in maniera “sperimentale” soprattutto nella scelta delle pedine, emerge e si rende pericoloso con un tiro effettuato da Di Senso, che impensierisce il portiere avversario Abbagnale. Pelliccia insiste e tenta il tap-in, ma l’estremo difensore cerignolese protegge i pali. I rossoblu acquisiscono fiducia e al 20’ pervengono al vantaggio grazie alla pregevole punizione confezionata da Sebastian Di Senso, autore di un sinistro che trova la lieve deviazione da parte della barriera e si deposita in rete. Sulla scia dell’entusiasmo, gli ionici continuano a spingere: dal versante destro, Di Senso offre un cross per la testa del rientrante Favetta, il quale sfiora il colpo di testa a botta sicura. La compagine dauna reagisce al 29’ con un contropiede, sul quale Esposito tenta il pallonetto, tentando di approfittare di una falsa uscita di Pellegrino, ma il pallone finisce a lato. Tiro di Favetta al 39’ ma la sfera si spegne abbondantemente a lato, prima che i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara sanciscono l’epilogo del primo tempo.
Nella ripresa, gli ofantini partono forte e al 48’ sfiorano il goal con Lattanzio, ma Pellegrino si supera e para. Reazione del Taranto che tenta il goal con un tiro dai trentacinque metri di Marsili al 50’: il pallone finisce di molto a lato. La squadra di Bitetto si rende pericolosa al 52’: dopo un rimpallo, la sfera sfiora il palo alla destra della porta protetta da Pellegrino. Il Taranto risponde con una “punizione fotocopia” ancora affidata al sinistro di Di Senso, ma stavolta è Abbagnale a compiere la prodezza, volando e levando la palla all’altezza dell’incrocio dei pali. Gli ofantini pervengono al pareggio al 65’: Lattanzio è rapido in ripartenza e conclude a rete. Cinque minuti più tardi, è ancora l’artefice del ripristinato equilibrio a colpire di testa, ma il tentativo è debole ed il pallone finisce fra le braccia di Pellegrino. Per rivedere altre azioni degne di nota dobbiamo attendere il minuto 82, quando Marotta colpisce clamorosamente la traversa, sfruttando un’intuizione balistica arcuata. Lo stesso calciatore del Cerignola insiste all’86’, ma la conclusione è alta. Nel recupero, è invece il Taranto a sprecare l’occasione che avrebbe permesso di espugnare il campo dauno: Manzo scocca il tiro dal limite al 92’, ma è troppo centrale ed Abbagnale non ha problemi a proteggere porta e risultato.
Cosimo Lenti
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 4^ Giornata, Data e ora 07.10.2018, ore 15:00 – Stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola
AUDACE CERIGNOLA-TARANTO 1-1
Marcatori: 21′ pt Di Senso (T), 20′ st Lattanzio (A).
AUDACE CERIGNOLA (4-3-1-2): Abagnale; Cascione, Pollidori, Abruzzese, Russo; Esposito (42′ pt Longo), Di Cecco (11′ st Loiodice), Carannante; Esposito (11′ st Marotta); Foggia (25′ st Siclari), Lattanzio. A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, De Cristofaro, Russo. All. Leonardo Bitetto.
TARANTO (3-5-2): Pellegrino; Bova, Lanzolla, Ferrara; Pelliccia (7′ st Bonavolontà), Massimo, Marsili, Di Senso (26′ st Oggiano), Carullo; Diakite (20′ st Manzo), Favetta. A disposizione: Cavalli, D’Agostino, Guadagno, Squerzanti, Albanese, Miale. All. Luigi Panarelli.
Arbitro: Sig. Eugenio Scarpa – sezione di Collegno; 1° assistente: Sig. Cristian Cortinovis – sezione di Bergamo; 2° assistente: Sig. Enrico Songia – sezione di Bra.
Ammoniti: Bova (T); Di Cecco, Abruzzese (A).
Espulsi: /
Note: all’11’ del st Pellegrino (T) respinge un rigore calciato da Lattanzio (A); corner 3-1; recupero 3’ pt, 4′ st; circa 3000 spettatori.













