Non soltanto un aperitivo, ma un momento di incontro, confronto e costruzione di una rete regionale sempre più solida. L’AperiFID Puglia Summer 2026, organizzato domenica 9 agosto dalla delegazione pugliese della Fondazione Italiana Diabete ETS, ha riunito circa settanta persone tra adulti e bambini negli spazi dell’azienda agricola Ortofamily “Ti p’Orto” di Leporano.
Una partecipazione significativa, soprattutto perché arrivata da diverse realtà della Puglia. Famiglie del territorio tarantino, infatti, hanno condiviso la serata con nuclei familiari provenienti da altre province, confermando la volontà della delegazione regionale di costruire una community capace di andare oltre i confini del capoluogo ionico.
«Siamo una realtà relativamente giovane ma che ha alle spalle già diverse esperienze», ha spiegato Domenico Di Biase, responsabile regionale pugliese della FID e padre di Michele, bambino con diabete di tipo 1.
L’appuntamento di Leporano è stato pensato proprio come occasione per conoscersi e presentare le attività della Fondazione sul territorio. «Un momento conviviale in cui ci siamo presentati ed abbiamo spiegato di cosa si occupa la FID sul territorio. Una serata di conoscenza, con la forte presenza di famiglie del territorio tarantino ma anche di famiglie di altre province pugliesi», ha aggiunto Di Biase.
Un percorso che punta dunque a trasformare gli appuntamenti pubblici in occasioni concrete per fare rete, condividere esperienze e favorire una maggiore consapevolezza sul diabete di tipo 1.
Alla serata hanno preso parte anche figure di rilievo nel settore, come Monica Priore, vicepresidente di Diabete Italia, e il dottor Maurizio Schiavone, dirigente medico pediatra dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto. Presenze che hanno contribuito a dare ulteriore valore all’iniziativa, affiancando alla dimensione associativa e familiare anche quella istituzionale e scientifica.
Ricerca e prevenzione al centro
La Fondazione Italiana Diabete ETS sostiene la ricerca scientifica indipendente sul diabete di tipo 1. Nel corso della propria attività ha finanziato 50 progetti di ricerca, per un valore complessivo superiore ai 2 milioni di euro, in Italia e all’estero.
L’attività scientifica sostenuta dalla Fondazione si sviluppa principalmente lungo tre direttrici: la ricerca di nuove possibilità di cura per chi convive già con la malattia, attraverso studi come quelli sui trapianti di isole pancreatiche e sulle cellule staminali produttrici di insulina; l’individuazione delle cause del diabete di tipo 1, ancora non completamente conosciute; e la prevenzione attraverso lo screening.
La FID ha inoltre promosso e sostenuto la Legge 130/2023, che ha introdotto in Italia lo screening pediatrico per il diabete di tipo 1 e la celiachia.
A novembre la maratona
Il percorso della delegazione pugliese non si ferma all’appuntamento di Leporano. Il prossimo evento già programmato sul territorio tarantino sarà la maratona di domenica 15 novembre, il cui ricavato sarà destinato nuovamente al finanziamento della ricerca sul diabete di tipo 1.
Se l’AperiFID ha avuto soprattutto una dimensione conviviale e di conoscenza reciproca, la maratona punta ad aprire ulteriormente l’iniziativa alla cittadinanza, coinvolgendo una platea più ampia rispetto alle sole famiglie direttamente interessate dalla malattia.
È anche attraverso iniziative di questo tipo che una comunità può crescere: famiglie, associazioni, professionisti e istituzioni chiamati a condividere un obiettivo comune. Perché la ricerca ha bisogno di risorse e competenze, ma anche di una rete capace di sostenerla e di mantenere alta l’attenzione sul diabete di tipo 1.
L’appuntamento di Leporano rappresenta così una nuova tappa di un percorso che, dalla dimensione locale, punta a costruire una vera rete regionale pugliese.














