Alle ore 20.00 di sabato 8 febbraio 2020, al fischio finale degli arbitri signori Stanzione e Laveneziana, le ragazze rossoblu, nel campo, festeggiavano la vittoria sul Corato, utile per tre motivazioni:
1) la conquista di due punti che equivalevano alla decima vittoria stagionale;
2) il riscatto di quella sconfitta all’andata che potrebbe essere decisiva per la posizione finale del club ionico, in questo primo campionato di serie B, comunque vittoria giunta al termine degli ultimi due quarti disputati con la mente libera, il freno a mano sbloccato e soprattutto la consapevolezza del gruppo formato e forgiato da un espertissimo staff tecnico;
3) la certezza, matematica di dover disputare la lotteria dei play off che, come da indicazioni federali, inizieranno nel prossimo mese di marzo.
La nota più lieta, di sabato sera è stata, senza dubbio, la presenza del pubblico ionico, tornato numeroso, dopo il derby contro il Pink Bari, caloroso (soprattutto nei due primi quarti, a fianco alle atlete impegnate in un match, punto a punto” fino all’intervallo lungo, mai come quello effettuato nel match di sabato, ristoratore, ma utile allo staff tecnico e a coach Palagiano per parlarci su e dare le ulteriori indicazioni per un cambio del trend che, nella prima metà dell’incontro, poteva far presagire qualcosa di funesto, in caso di successo coratino).
Lacitignola, Armenti, Palmisano, Ciminelli e De Mitri, rientravano in campo più che con la mentalità giusta d’approccio, con un piglio libero dalla pressione ambientale (presenza di pubblico) che quasi certamente poteva aver creato una situazione emotiva insolita, vista l’importanza della posta in palio, al termine di questi primi cinque mesi di campionato.
Nel corso della gara, a risultato acquisito, coach Palagiano, dava spazio anche alle under portate in panchina, nello spirito del giovane club, teso, fondamentalmente alla valorizzazione delle giovani leve, in modo che negli anni futuri, possano calcare parquet di impianti storici e confrontarsi su palcoscenici di fronte a platee di tifosi, altamente competenti.
Adesso, come preannunciato da Palagiano, la concentrazione rimarrà alta per poter onorare al meglio gli ultimi tre turni di campionato, utili a “togliersi ulteriori soddisfazioni”, ma sopratutto testare la forza, la qualità, l’esperienza del roster ionico, finora impeccabile in casa, (al momento un 8 vittorie su 8 match disputati), e l’acquisizione di una trovata maturità, in campo esterno (peraltro anche dimostrata nel corso della stagione visto che nelle cinque sconfitte collezionate, solo nella trasferta di Capri , contro la “corazzata del campionato, l’avversaria ha prodotto un gap rilevante di 32 punti).
I segreti di questo “primo” miracolo stagionale? Una serie di componenti che assemblati hanno prodotto il risultato, la sinergia tra la società (del Presidente Cinquegrana, del Vice Bagnato e del Dirigente Responsabile Di Franco) sempre attenta alle esigenze dei tesserati, lo staff tecnico, collaudato da circa un quindicina d’anni di lavoro in tandem, quello tra il coach Palagiano ed il suo aiuto, Vernaglione, non solo tecnico, ma anche psicologo e bravo a far apprezzare alle atlete il duro lavoro settimanale in palestra, ai neo dirigenti, nominati in questa prima stagione, ovvero al Team manager Giuffrè, collante tra spogliatoi e Società, al Dirigente Addetto agli Arbitri, Accompagnatore della squadra Di Leo, anceh Collaboratore dell’Ufficio Comunicazione Stampa, diretto da Gallitelli e Frusi, ma, appunto, il sentito supporto del pubblico che, partita dopo partita, è cresciuto in presenze, grazie alla voglia di ammirare le proprie beniamine, comunque alcune di loro, come le under, al primo confronto con un campionato impegnativo, come la B, terzo nell’ordine d’importanza a livello nazionale.
Che dire, in conclusione, se non che il campionato, Lunedì 17 alle ore 21.00, vedrà le ragazze di Palagiano impegnate a Bari, al PalaBalestrazzi per un derby sempre sentito, a livello agonistico ed emozionale, tra i due entourage che, in passato, sono stati vibranti, ma piacevoli a livello tecnico, a dimostrazione della voglia della Puglia, di Taranto, nello specifico di rinverdire ricorsi passati che hanno visto nella nostra Città le gesta di tante atlete italiane e straniere di valore, esibirsi sui legni del Tursport, prima e del PalaMazzola, poi, comunque sempre all’insegna della passione per le rossoblu e del basket in rosa, nel rispetto della tradizione ultrasessantennale cittadina.
Fabrizio Di Leo













