Si è spento all’alba di domenica 11 maggio 2025, all’età di 79 anni, Giancarlo Cito, figura centrale e controversa della politica tarantina e nazionale. Dopo una lunga malattia, è deceduto presso la R.S.A. “L’Ulivo” della “Cittadella della Carità” di Taranto.
Nato a Taranto il 12 agosto 1945, Cito iniziò la sua carriera come imprenditore televisivo fondando nel 1985 l’emittente locale Antenna Taranto 6 (AT6). Attraverso questo canale, divenne una voce influente per molti cittadini, utilizzando la televisione come strumento per denunciare le inefficienze dell’amministrazione locale.
Nel 1993, fu eletto sindaco di Taranto con il 32% dei voti al primo turno e il 53% al ballottaggio, sostenuto dal movimento AT6 – Lega d’Azione Meridionale. Nel 1996, lasciò la carica di sindaco per candidarsi alla Camera dei Deputati, dove fu eletto e rimase in carica fino al 2001.
La sua carriera politica fu segnata anche da vicende giudiziarie, tra cui una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, che lo portò a scontare parte della pena in carcere tra il 2003 e il 2007.
Negli ultimi anni, Cito si era ritirato dalla scena politica attiva, mentre suo figlio Mario ha continuato l’impegno politico, candidandosi a sindaco di Taranto nelle elezioni amministrative di maggio 2025.
I funerali di Giancarlo Cito si svolgeranno martedì 13 maggio alle ore 16:30 presso la Chiesa Madonna della Fiducia a Taranto.
La redazione di GiornaleRossoblu.it si unisce al cordoglio per la scomparsa di Giancarlo Cito e porge alla famiglia le più sentite condoglianze.













