“L’attivazione dei voli civili dall’aeroporto Arlotta di Grottaglie rappresenta una priorità assoluta per il territorio tarantino”.
Lo afferma il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che torna a chiedere con forza l’apertura dello scalo ai voli di linea passeggeri, contestando il Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035, che — secondo quanto dichiarato — continuerebbe a escludere Taranto dalle strategie nazionali sul trasporto aereo civile.
“L’aeroporto Arlotta di Grottaglie rappresenta il punto nevralgico dell’intero territorio ionico — sottolinea Borraccino — ed è miope continuare a considerarlo un polo privo di prospettive per il traffico passeggeri”.
Il consigliere regionale rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni, prima da assessore regionale, poi da consigliere del presidente della Regione Puglia e oggi da consigliere regionale, insieme agli altri rappresentanti istituzionali del territorio, per favorire l’attivazione dei collegamenti civili da e per Grottaglie.
“Taranto non può continuare a essere penalizzata e privata di una linea di trasporto aereo passeggeri — aggiunge —. Come Regione Puglia abbiamo più volte inserito questo obiettivo nel Piano Strategico per Taranto, condiviso con l’allora presidente Michele Emiliano”.
Borraccino evidenzia inoltre gli importanti interventi infrastrutturali realizzati negli ultimi anni presso lo scalo aeroportuale:
- il rifacimento della pista di rullaggio;
- l’ampliamento del piazzale di sosta degli aeromobili;
- il rifacimento degli hangar;
- la bretella di collegamento tra l’aerostazione e la SS Taranto-Brindisi;
- il completo rifacimento del terminal passeggeri.
Proprio sul terminal, il consigliere regionale ricorda il finanziamento da 9 milioni di euro stanziato nel 2019, quando ricopriva l’incarico di assessore regionale allo Sviluppo Economico.
“I lavori sono ormai in dirittura d’arrivo — conclude — e finalmente possiamo pensare concretamente all’apertura dello scalo passeggeri. Taranto e la sua provincia non possono più aspettare”.














