di Maurizio Mazzarella
A cento giorni dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il commissario straordinario Massimo Ferrarese rilancia il messaggio di fiducia e sviluppo legato all’evento sportivo internazionale che coinvolgerà la città ionica e numerosi comuni del territorio.
“Stiamo costruendo il futuro – ha dichiarato Ferrarese – non solo attraverso gli impianti sportivi, ma creando nuove occasioni per i ragazzi e per tutto il territorio affinché possano avvicinarsi allo sport. Noi dobbiamo farci trovare pronti”.
Il commissario ha tracciato un bilancio dello stato di avanzamento delle opere previste nel programma infrastrutturale collegato ai Giochi, sottolineando il rispetto del cronoprogramma e l’accelerazione dei cantieri. “Attualmente ci sono 25 impianti in fase di conclusione e ben 13 saranno completati entro il mese di maggio”, ha spiegato.
Un piano di interventi che, secondo Ferrarese, rappresenta uno dei più importanti investimenti pubblici recenti sul territorio. “Parliamo di 45 opere che, oltre Taranto, coinvolgono anche altri comuni e province, in un progetto diffuso che punta a lasciare un’eredità concreta”.
Sul fronte economico, il commissario ha ricordato come gli investimenti siano cresciuti in maniera significativa rispetto alle previsioni iniziali. “Abbiamo investito complessivamente 275 milioni di euro e rispetteremo tutte le date previste dal cronoprogramma”, ha dichiarato.
“Il masterplan iniziale prevedeva investimenti per 87 milioni di euro, ma oggi possiamo dire che c’è stato un incremento di ulteriori 82 milioni destinati soltanto a Taranto grazie al lavoro svolto dal comitato organizzatore”, ha aggiunto, evidenziando il potenziamento delle infrastrutture sportive e urbane.
Ferrarese ha poi affrontato il tema dell’accoglienza, in vista dell’arrivo di migliaia di atleti, delegazioni e visitatori provenienti dai Paesi del Mediterraneo. “Per l’ospitalità stiamo lavorando anche ad una seconda nave che possa aumentare la capacità ricettiva della città durante i Giochi”, ha spiegato.
Importante anche il capitolo legato alla visibilità mediatica dell’evento. Il commissario ha annunciato un accordo con la Rai per la copertura televisiva della manifestazione. “Ci sarà una grande attenzione sull’evento, un’occasione straordinaria per promuovere Taranto e tutto il territorio”.
Nel corso dell’intervento, Ferrarese ha anche replicato alle polemiche che negli ultimi mesi hanno accompagnato il percorso organizzativo della manifestazione. “Chi in passato ha dichiarato che i Giochi non si sarebbero fatti ha danneggiato Taranto 2026 e il grande lavoro che stiamo portando avanti”, ha affermato.
“Posso ribadire con assoluta chiarezza che i Giochi si faranno regolarmente. Stiamo rispettando il cronoprogramma e lavorando ogni giorno per consegnare impianti moderni e servizi all’altezza di un evento internazionale”.
Il commissario ha infine ribadito il tema della trasparenza amministrativa: “Tutto ciò che facciamo è trasparente, gli atti sono pubblici e consultabili. Spesso sento sciocchezze che non aiutano né il territorio né l’organizzazione”.
Per Ferrarese, Taranto 2026 rappresenta “un’occasione storica di rilancio per la città e per tutto il territorio”, destinata a produrre effetti non soltanto sul piano sportivo, ma anche sociale, economico e occupazionale, grazie a infrastrutture moderne e nuovi spazi dedicati alle future generazioni.














