Nuovo scontro politico sul futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie. Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Mario Turco, accusa la maggioranza di centrodestra di aver impedito la discussione di un emendamento al decreto Sport finalizzato ad attivare gli Oneri di Servizio Pubblico (OSP) per favorire l’avvio dei voli civili di linea da e per lo scalo ionico.
Secondo Turco, la Commissione della Camera ha dichiarato inammissibile la proposta ritenendo che la materia dei trasporti fosse estranea al provvedimento. Una decisione che il senatore definisce incomprensibile, soprattutto alla luce dell’imminente svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo.
«La Commissione alla Camera ha dichiarato inammissibile il mio emendamento al decreto Sport che prevedeva l’attivazione degli Oneri di Servizio Pubblico per garantire la continuità territoriale e l’avvio dei voli di linea da e per l’aeroporto “Arlotta” di Taranto-Grottaglie, sostenendo che il tema dei trasporti sarebbe estraneo al provvedimento. Una motivazione che lascia, francamente, senza parole», afferma Turco.
Il vicepresidente del M5S sottolinea come, a poche settimane dall’apertura della manifestazione sportiva internazionale, il tema dell’accessibilità rappresenti un elemento strettamente collegato all’evento.
«Tra meno di un mese Taranto ospiterà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo: davvero qualcuno può sostenere che consentire ad atleti, delegazioni, operatori economici e turisti di raggiungere la città non abbia alcun legame con un decreto dedicato allo sport?», si chiede.
Nel suo intervento Turco evidenzia inoltre le criticità infrastrutturali del territorio ionico, ricordando come Taranto sia ancora priva di uno scalo civile operativo, del collegamento diretto alla rete autostradale e dell’Alta Velocità ferroviaria.
Il senatore punta quindi il dito contro il centrodestra, accusandolo di incoerenza tra le dichiarazioni pubbliche e l’attività parlamentare.
«Nelle ultime settimane numerosi esponenti del centrodestra si sono espressi a favore dell’apertura dello scalo ai voli passeggeri. Poi, però, quando si è trattato di consentire al Parlamento di discutere una proposta concreta, la maggioranza ha scelto di fermarla», sostiene.
Turco annuncia infine che la battaglia parlamentare proseguirà già nelle prossime ore.
«La partita non finisce qui perché domani depositeremo l’emendamento in Aula sempre alla Camera e sarà il momento della verità. Invitiamo tutti i parlamentari eletti a Taranto ad unirsi al voto: non condanniamo Taranto all’isolamento», conclude il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ribadendo che garantire la continuità territoriale rappresenta una condizione indispensabile per favorire lo sviluppo economico, turistico e occupazionale dell’intera area ionica.














