Parte con una sconfitta di misura la stagione del Sava. I biancorossi, all’esordio in campionato, devono arrendersi al Latiano, capace di imporsi per 0-1 grazie alla rete realizzata da Pascariello al 10’ del primo tempo. Un risultato che, per quanto visto sul terreno di gioco, lascia più di qualche rimpianto alla formazione allenata da Angelo Santoro.
Il Sava ha infatti disputato una gara positiva, creando alcune occasioni per rimettere in equilibrio il match, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Il Latiano ha capitalizzato al meglio una delle proprie opportunità, trovando il vantaggio con un colpo di testa di Pascariello nelle fasi iniziali della partita.
Nella ripresa la situazione si è complicata ulteriormente per i padroni di casa, costretti a giocare in inferiorità numerica dal 15’, quando Palomba è stato espulso per doppia ammonizione. Nonostante l’uomo in meno, il Sava ha continuato a cercare la via del pareggio, confermando una prestazione che, al di là del risultato, ha mostrato diversi aspetti incoraggianti.
Santoro: «Il risultato è bugiardo»
Al termine della gara, il tecnico Angelo Santoro ha analizzato così l’esordio della sua squadra:
«Domenica era la prima gara di campionato e le prime partite, si sa, sono tutte delle incognite. Il risultato sinceramente è bugiardo: abbiamo affrontato un buon avversario che però ha calciato una sola volta in porta. Il pareggio sarebbe stato più giusto tenendo conto che dal 15’ della ripresa siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Palomba».
Parole che evidenziano la convinzione del tecnico biancorosso sulla prestazione offerta dalla squadra, al netto di una sconfitta maturata dopo appena dieci minuti e diventata ancora più difficile da raddrizzare dopo l’espulsione.
«Dobbiamo crederci ancora di più»
Santoro individua quindi gli aspetti sui quali lavorare in vista dei prossimi impegni, partendo soprattutto dalla necessità di avere maggiore convinzione nei momenti decisivi.
«Dobbiamo crederci ancora di più. Siamo una squadra giovane e passare in svantaggio può capitare ma in questi casi non bisogna mai demoralizzarsi. Del resto, non siamo stati per niente surclassati, anzi abbiamo creato varie occasioni ma dobbiamo essere più cattivi ed incisivi sotto porta. Servono freddezza e convinzione. Con il lavoro si può migliorare. Il lavoro paga…».
Un messaggio chiaro quello dell’allenatore del Sava, che guarda già avanti e invita il gruppo a trasformare gli aspetti positivi mostrati all’esordio in maggiore concretezza. La strada è ancora lunga e, soprattutto per una squadra giovane, la capacità di reagire alle difficoltà rappresenterà uno degli elementi fondamentali nel corso della stagione.
IL TABELLINO
SAVA-LATIANO 0-1
Rete: 10’ Pascariello.
SAVA: Schina, Palomba, Spinelli, Giunta, Ligorio, Fabiano, Del Gaudio (Quazzico), Richella (K) (Bellanova), Marchionna, Sernia (Galeandro), Villani. A disp.: Miccoli, Cicala, La Sorsa, Marino, Gentile. All.: Santoro.
LATIANO: Lamarina, Conta, Schirinzi, Grande (Abatelillo), Galasso (Calò), Amaddio, Pichierri, D’Ippolito, Pascariello (Gorgoni), Menga (Morleo), De Pasquale (Di Leo). A disp.: Ribezzi, Castagna, Tatullo, Caletta. All.: Ribezzi.
Note: Ammoniti: Palomba (S); Amaddio e Pascariello (L). Espulso: Palomba per doppia ammonizione.














