di Domenico Ciquera
Annagrazia Angolano, candidata sindaco del Movimento Cinque Stelle, ai nostri microfoni ha analizzato la profonda crisi che sta affrontando lo sport tarantino, evidenziando anche quelle che possono essere le soluzioni a tale crisi.
Declino dello sport: «Si risolve tale declino stando vicino alle società come istituzioni, avendo un atteggiamento e un’attenzione che, francamente, la precedente amministrazione non ha mai avuto. Ecco perché, alla fine, ci siamo trovati di fronte a un decadimento totale e reale nelle diverse discipline agonistiche. E non mi riferisco solo al calcio.»
Gestione impianti e Giochi: «Con i Giochi del Mediterraneo ci ritroveremo, grazie ai fondi del PNRR, a fruire di un’impiantistica che andrà successivamente mantenuta. E questo non dovrà andare a scapito di altre categorie sociali che necessitano di costante attenzione — penso ai fragili del territorio, per esempio — per cui potrebbe rivelarsi necessaria una forma di collaborazione con figure imprenditoriali capaci di sostenere e promuovere tali realtà sportive.»
Nuovi investitori: «Penso di attrarre nuovi investitori nello sport tarantino, innanzitutto migliorando le infrastrutture, rendendole più attrattive, congiuntamente a una manifesta volontà istituzionale protesa a guardare allo sport — calcio compreso — come uno splendido volano di sviluppo del territorio, sia sotto il profilo sociale che economico.»
Bando per l’acquisizione del Taranto: «Su questo penso sarebbe prematuro esprimersi, perché il Taranto Calcio di cui parliamo oggi è stato sospeso dal campionato di C ma non è stato radiato. Per cui si è in attesa di comprendere se si continuerà con la vecchia società oppure se si darà vita a una nuova società con la licenza che verrà assegnata dal nuovo sindaco. Al momento è ancora tutto nelle mani della società di Massimo Giove, per cui attendiamo le decisioni anche della Procura di Taranto in merito al fallimento della società e all’eventuale radiazione da parte della FIGC. Il M5S ha già le idee chiare a tal proposito, ma sarebbe inopportuno esprimerle adesso. Mi permetto solo di aggiungere che il nostro Vicepresidente Sen. Mario Turco è un grande appassionato di calcio e tra i nostri candidati ci sono Francesco Montervino e Vincenzo Cosa. Qualcosa vorrà dire, circa l’attenzione che potremmo dedicare alla categoria in questione…»
Rapporto tra istituzioni e società sportive: «Le realtà sportive si sono sentite abbandonate sotto questo aspetto, ed è un errore che i futuri amministratori non potranno assolutamente permettersi. Alla vigilia — ma anche dopo — dei Giochi del Mediterraneo dovrà consolidarsi la consapevolezza che lo sport è una enorme risorsa per una terra come Taranto, che dovrebbe, per esempio, anche rilanciare gli sport marinari, rispondenti alla sua identità fisica e geografica.»
Messaggio finale: «Io sono sempre stata propositiva e una guerriera in tutto ciò che ho fatto e in tutto ciò che porto avanti. Immagino che lo spirito sportivo sia egualmente proiettato nella stessa direzione. Se credo in qualcosa, sono capace di andare molto oltre l’ordinario, sempre nei limiti del buon senso e della legittimità dell’agire. Per cui dico agli sportivi del territorio di continuare a credere in Taranto e nelle potenzialità della sua gente. Arriveranno certamente tempi migliori, in cui amministratori capaci e competenti sapranno offrire il giusto contributo a una delle fette più importanti del tessuto socio-culturale della città. Va da sé che, in questo senso, anche sotto il profilo amministrativo è necessaria una forte discontinuità con il passato.»













