di Vito Di Noi – Corriere dello Sport
Tre gol in quattro partite, capocannoniere del Taranto e vicecapocannoniere del campionato: niente di anormale se Matias Antonini non fosse, di professione, un centrale difensivo. Inizio super per il centrale brasiliano, il cui sprint non sorprende, però, i suoi procuratori Luca Carnaghi e Dario Paolillo.
Antonini, numeri alla mano, è un “nove”.
«Ci aspettavamo una partenza importante sia da parte del Taranto che dello stesso Antonini. Matias ha una fame incredibile ed è destinato a una carriera di alto livello: ha mentalità, vive ogni gara come se fosse una finale e quanto realizzato finora è frutto di un profi lo molto esigente soprattutto con sé stesso».
Non a caso, nei mesi scorsi è stato sondato anche da diversi club di categoria superiore. Alla fine, però, è rimasto a Taranto.
«Con il presidente Giove e con mister Capuano abbiamo convenuto che fosse necessario, per Antonini, proseguire nel percorso di crescita iniziato lo scorso anno. Il Taranto è una squadra molto forte e competitiva e che punta a disputare un campionato all’altezza delle ambizioni di piazza e club».
Gatti della Juve, Boloca del Sassuolo e Gelli del Frosinone, tanto per citarne alcuni: la vostra schiera è composta da calciatori di livello. Antonini potrà seguire le loro orme?
«I profili citati hanno un fil rouge con Matias: vengono tutti dalla Serie D e sono riusciti, col tempo, a raggiungere la A. Crediamo che Antonini possa seguire le loro orme, sì: nei campionati dilettantistici si trovano calciatori di livello assoluto e di talento per i quali è necessario avere un occhio di riguadcrederci e dare loro una chance».
Ritenete che in futuro il Taranto possa realizzare una plusvalenza importante?
«È uno dei pezzi pregiati del Taranto e insieme alla società siamo alla ricerca della miglior soluzione per l’avvenire del ragazzo. Al momento è concentrato sui colori rossoblù e sul raggiungimento degli obiettivi, ma è inutile negare che sia seguito da club italiani ed esteri». A Taranto, tra i tifosi, si teme che Antonini possa “lasciare” già a gennaio: qual è la situazione? «Nel calcio è tutto possibile, ma a oggi Antonini è un giocatore del Taranto e ha in mente soltanto questo tant’è che lotta per vincere ogni partita con la maglia rossoblù. Vedremo cosa accadrà».














