Voleva la prova di carattere il presidente Lemma contro una della migliori squadre del torneo e così è stato. E’ stata una gara maschia tra Life Bar e TimeOut, dove non si sono risparmiati colpi duri e qualche battibecco di troppo, ma alla fine la gara è terminata senza reti, con il team allenato da Leserri che nel finale del primo tempo ha sfiorato il vantaggio.
Uomini contati in casa Life Bar. Leserri fa i conti con le assenze e schiera in uno pregiudicato 3-4-3 Pizzolla, Spagnulo e Ricatti in difesa, Ricchiuti, Nico Calabrese, Solfrizzi e Leo Calabrese a centrocampo, con De Bartolomeo, Tedesco e Marinaro in attacco. Nella TimeOut c’è l’ex Lanucara.
Il Life Bar parte bene, tanto da mettere in più circostanze in difficoltà il TimeOut che si difende bene e riparte in modo insidioso. Col passare dei minuti la squadra del presidente Lemma abbassa il baricentro e subisce qualche calcio piazzato di troppo, ma grazie ad una prova massiccia della difesa evita il peggio. Sul finale di frazione, prima De Bartolomeo e poi Marinaro mancano la zampata vincente.
Nella ripresa la squadra di Leserri agisce più di rimessa, si passa ad un compatto 4-4-2 ed i vari innesti, tra cui quello di Mesto, consentono di tenere sempre alto il ritmo della partita. Momenti di tensione nel secondo tempo, troppe le entrate dure su De Bartolomeo, ma fortunatamente tutto è rientrato nei limiti. Poi il fischio finale ed un punto che accontenta tutti.
Maurizio Mazzarella














