Il cuore dello sport tarantino torna a battere. È stato ufficialmente consegnato alla città il nuovo PalaMazzola, completamente riqualificato in vista dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, manifestazione internazionale in programma dal 21 agosto al 3 settembre.
L’intervento, realizzato da Colaninno Costruzioni S.r.l., ha restituito a Taranto un impianto moderno, funzionale e all’avanguardia, pronto ad accogliere atleti, delegazioni, autorità e pubblico per una delle più importanti rassegne sportive del Mediterraneo.
«Per la nostra impresa è motivo di grande orgoglio e profonda soddisfazione consegnare oggi alla città di Taranto un PalaMazzola totalmente rinnovato e restituito al suo massimo splendore», ha dichiarato il fondatore Giuseppe Colaninno.
Un lavoro complesso, portato avanti con l’obiettivo di rispettare le tempistiche e garantire elevati standard qualitativi.
«È stato un percorso intenso, affrontato con il massimo impegno tecnico, organizzativo ed esecutivo. Il nostro obiettivo prioritario non è stato solo quello di rispettare con rigore le tempistiche, ma soprattutto garantire elevatissimi standard di qualità costruttiva, sicurezza e funzionalità impiantistica», sottolinea la società.
La riqualificazione ha interessato diversi settori della struttura di via Cesare Battisti, con un importante intervento di efficientamento strutturale ed energetico. Tra le opere realizzate figurano l’eliminazione totale della componente gas, il nuovo sistema di insonorizzazione con pannelli fonoassorbenti di ultima generazione, la manutenzione delle aree spogliatoi, il completo ripristino del parquet e interventi mirati all’accessibilità e alla sostenibilità dell’impianto.
«Abbiamo lavorato sulla struttura, sui sistemi tecnologici e sulla cura dei dettagli con una consapevolezza precisa: stavamo restituendo ai tarantini molto più di un semplice impianto sportivo; stavamo riqualificando un punto di riferimento fondamentale per lo sport, la cultura, la gioventù e la vita sociale dell’intera comunità», spiegano i responsabili della Colaninno Costruzioni.
Un ringraziamento è stato rivolto dall’impresa all’Amministrazione comunale, al RUP ingegner Cristina Giannico, alla Direzione dei lavori guidata dall’ingegner Gianfranco Tonti con il proprio staff tecnico, ai partner coinvolti, tra cui Giannelli Impianti Srl, e soprattutto alle maestranze che hanno lavorato nel cantiere.
«Consegniamo oggi alla città di Taranto una struttura all’avanguardia, pronta ad ospitare le grandi sfide sportive e i grandi eventi del futuro, facendo battere di nuovo con forza il cuore dello sport a Taranto», conclude la società.
Il PalaMazzola sarà uno degli impianti protagonisti dei Giochi del Mediterraneo 2026, ospitando le competizioni di ginnastica, pallacanestro e pallavolo, e rappresenta uno dei tasselli principali del Masterplan sportivo cittadino.
Un patrimonio destinato a rimanere alla città anche dopo l’evento internazionale, con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni e al movimento sportivo tarantino una struttura moderna e adeguata ai grandi appuntamenti del futuro.














