Sconfitta immeritata e sfortunata del Life Bar. In quel di Paolo VI la truppa del presidente Lemma, esce sconfitta di misura contro il Pulsano per via di una rete giunta su un calcio di rigore alquanto dubbio.
La squadra allenata di Leserri, inizia il match senza portiere. Tra i pali c’è Massimo Ricatti, che solitamente gioca nel ruolo di difensore centrale. Dopo dieci minuti giunge il portiere titolare Chiochia, che si va a posizionare in porta.
L’inizio del match vede il Life Bar lottare e tentare il doppio colpo con Signorile, le cui conclusioni terminano una sul fondo e l’altra neutralizzata dal portiere avversario. Squadra nel complesso rimaneggiata, priva di attaccanti nel team di via Calamandrei, con la sola punta Mesto ancora reduce da infortunio e con l’assenza del bomber Marinario infortunato.
Nel secondo tempo il match si dimostra complessivamente equilibrato. A dieci minuti dal termine Chiochia evita il peggio con un balzo di reni su un colpo di testa da distanza ravvicinata. Nel finale del match Chiochia esce male su un attaccante avversario, l’arbitro assegna il rigore che gli avversari con freddezza realizzano.
Il Life Bar le tenta tutte nei minuti che seguono, c’è una punizione di Signorile che si stampa sulla traversa con la sfera che termina sulla linea e poi esce, facendo rimanere il dubbio su una potenziale rete.
Sconfitta immeritata per la squadra di Lemma, ma non c’è tempo per recriminare, bisogna assolutamente reagire.
Maurizio Mazzarella













