È un Real Taranto 2 timido quello che perde contro la capolista Città Vecchia per 2-0. I rossoblu potevano fare molto di più, giocano al di sotto delle proprie potenzialità e si lasciano condizionare da un arbitraggio poco consono all’importanza della partita che si gioca.
I ragazzi di mister Mele partono abbastanza bene cercando di creare gioco ma in avanti c’è poco movimento e ci si limita a lanciare palle lunghe sempre preda degli avversari. Dopo un paio di scorribande offensive dei gialloblu, arriva il goal del vantaggio per un’indecisione in difesa che permette all’attaccante di Città Vecchia, tutto solo in area, di battere Sarritzu, il quale era stato miracoloso in altre occasioni precedenti nonostante rientrasse da un infortunio e giocasse con dei punti alla gamba destra appena tolti dopo un intervento. Il primo tempo termina dunque sull’1-0, senza troppe emozioni.
Nella ripresa iniziano i cambi ma i rossoblu cadono nel tranello al quale non si deve mai abboccare. Iniziano le polemiche nei confronti del direttore di gara, per colpa di un goal annullato a Gianluca Mele, arrivato di testa dopo un cross di Jatta, sul quale, secondo l’arbitro, la palla era già uscita, ma a detta di tutti, era ampiamente regolare. La gara si scalda quando Città Vecchia trova il raddoppio. Negli ultimi minuti forze fresche avanti per i rossoblu con Strusi che ha due occasioni clamorose per andare al goal, ma non riesce a centrare la porta. La partita termina sul punteggio finale di 2-0.
Con un pizzico di convinzione e concentrazione in più, sicuramente il Real Taranto 2 avrebbe potuto provare a strappare almeno un punto in una gara che sarebbe stata dovuta giocare con un approccio differente dai rossoblu.
Prossimo incontro di campionato contro la Real Forense Jonica. Sosta in Coppa Italia che riprenderà il 9 quando i rossoblu affronteranno la prima giornata di ritorno contro la My Friends allo Iacovone B, per cercare di trovare i primi punti nel girone dopo tre sconfitte.
Simone Pulpito














