Le iscrizioni agli asili nido comunali di Taranto per l’anno educativo 2026/2027 confermano, secondo la CISL FP, la centralità del servizio pubblico per le famiglie della città. È quanto sostiene il segretario della CISL FP del Comune di Taranto, Fabio Ligonzo, commentando i dati relativi alle domande di iscrizione.
Secondo il sindacato, sono state presentate circa 469 domande a fronte di 426 posti disponibili, con una distribuzione equilibrata delle richieste nei nove asili nido comunali.
Per Ligonzo si tratta di un risultato che va oltre il semplice dato numerico.
“Questo dato dice una cosa molto semplice: quando un servizio pubblico funziona, viene scelto. E viene scelto non per abitudine, ma per fiducia”, afferma il segretario della CISL FP.
Secondo il sindacalista, il riscontro ottenuto dalle iscrizioni rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalle educatrici, dal personale ausiliario e da tutti gli operatori impegnati nei servizi dedicati alla prima infanzia.
“Sono loro, con professionalità, continuità, attenzione educativa e senso di responsabilità, ad aver reso più forte la reputazione del servizio pubblico”, sottolinea Ligonzo.
La CISL FP ribadisce inoltre la propria posizione sul ruolo degli asili nido comunali, definiti non come un costo da contenere, ma come un investimento per il territorio.
“Gli asili nido comunali sono presìdi di welfare, strumenti di conciliazione tra vita e lavoro per le famiglie, luoghi di crescita per i bambini e spazi fondamentali di inclusione”, evidenzia il sindacato.
Pur giudicando positivamente la capacità del sistema di rispondere alle richieste delle famiglie, la CISL FP invita l’Amministrazione comunale a non fermarsi ai numeri.
“La vera sfida ora è garantire qualità, continuità organizzativa, adeguate dotazioni, formazione del personale, un numero sufficiente di lavoratrici e lavoratori e condizioni di lavoro coerenti con la delicatezza del servizio reso”, sostiene Ligonzo.
Il segretario richiama quindi la necessità di proseguire con una programmazione capace di rafforzare il sistema pubblico dei servizi educativi.
“Il dato delle iscrizioni dimostra che le famiglie credono nel servizio pubblico. Ora tocca all’Amministrazione dimostrare di crederci allo stesso modo, attraverso investimenti, programmazione, confronto e valorizzazione di un patrimonio fondamentale per la città”, conclude il segretario della CISL FP del Comune di Taranto.














