di Domenico Ciquera
L’Atletico Città di Taranto C5 maschile ha subito una battuta d’arresto significativa, cedendo per 4-1 contro il San Martino C5, attuale seconda forza del campionato. La gara, disputata ieri, ha evidenziato le difficoltà dei rossoblù, incapaci di imporre il proprio gioco, complice un approccio iniziale deficitario e diversi errori individuali.
Si tratta della sesta sconfitta stagionale per la formazione tarantina, inserita nel Girone C della Serie C2. Il San Martino consolida così la propria posizione in classifica, rimanendo comunque a dieci punti dalla capolista Ceglie C5, ancora imbattuta con 12 vittorie su 12 gare. L’unico ko stagionale del Ceglie è avvenuto in Coppa Italia proprio contro l’Atletico, un risultato che aveva mostrato il potenziale inespresso della squadra di mister Sperandeo.
La prestazione offerta ieri dai rossoblù è apparsa lontana dalle aspettative, soprattutto se confrontata con l’incontro di Coppa Italia contro la stessa formazione di Crispano. In quell’occasione, l’Atletico aveva sfoderato una prova di carattere, grintosa e impeccabile, dimostrando spirito di squadra e determinazione a prevalere. Al contrario, nella sfida contro il San Martino, la squadra si è mostrata passiva, incapace di reagire alla pressione avversaria.
L’attenzione ora si sposta sul prossimo impegno: la squadra tornerà al New Tuttosport per preparare la trasferta di martedì a Corigliano d’Otranto, dove affronterà l’Arnesano C5 nei quarti di finale di Coppa Puglia. Un match cruciale per le ambizioni del club, al suo secondo anno in Serie C2 e determinato a migliorare ulteriormente il proprio livello competitivo.
Per invertire la rotta, sarà indispensabile un cambio di mentalità e di atteggiamento: maggiore intensità, spirito combattivo fin dal primo minuto e la ferma volontà di onorare una maglia che, come quella dell’Atletico, porta con sé storia e un peso specifico importante.













