Abbiamo avuto il piacere di dialogare con Gianni Azzaro, Assessore allo Sport del Comune di Taranto che, con molta chiarezza, sincerità e disponibilità, ci ha spiegato l’attuale situazione degli impianti sportivi in vista dei Giochi del Mediterraneo, la situazione attuale dello Stadio Iacovone e l’attenzione che il Comune di Taranto pone e porrà verso lo sport a 360°.
Assessore lei è uno sportivo e uomo di sport, per chi non lo sapesse è stato anche arbitro FIGC, è sicuramente felice e orgoglioso dell’assessorato allo sport.
Da uomo di sport non potevo aspirare ad ambire di meglio, sono davvero contento di poter dare il mio contributo alla città di Taranto soprattutto in questo momento nel quale lo sport tarantino sta vivendo un periodo di grande rilevanza, per me è davvero un privilegio nonché un onore. Tra l’altro ho sempre fatto sport, sono stato un cestista professionista della Ricciardi Basket dall’età di quattro anni fino ai diciannove e poi anche arbitro di calcio.
Il suo Assessorato è quello che porterà ai Giochi del Mediterraneo e alla costruzione di nuovi impianti e spazi sportivi, una gran bella responsabilità.
Assolutamente si. Naturalmente l’impiantistica sportiva è prettamente compito dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e della Direzione Grandi Opere che stanno lavorando con assiduità con lo stesso Sindaco e tutti i tecnici. E’ una grande opportunità per il territorio perché finalmente la città di Taranto potrà dotarsi di nuove strutture di impiantistica sportiva da mettere al servizio del nostro mondo sportivo, federazioni e enti di promozione dello Sport.
Tanti progetti e tanti cantieri da aprire ma a che punto è Taranto?
Purtroppo Taranto oggi sconta il periodo degli otto mesi di commissariamento che ha bloccato un po’ tutta la macchina amministrativa e di questo ce ne dispiace ma dobbiamo aggiungerci la crisi di governo che non ha ancora permesso che i 150 milioni stanziati in bilancio venissero consegnati e senza questi fondi non si possono aprire materialmente i bandi. Abbiamo però sbloccato, con il collega ai Lavori Pubblici Mattia Giorno, i lavori per quanto riguarda l’Atletica Leggera e contiamo di terminare i lavori ad Aprile al netto dell’impianto di illuminazione. Per gli altri aspettiamo le risorse ma siamo già pronti per avviare i bandi, mi riferisco alla Piscina Olimpionica ed alla Piscina scoperta che dovrebbero veder luce alle spalle della Torre d’Ayala in Viale Virgilio, il Centro Nautico che sarà in Mar Piccolo, la ristrutturazione del Palamazzola e del PalaFiom fino al nuovo Stadio per il Calcio.
Avete quindi già identificato le zone definitive per la realizzazione degli impianti.
Le zone sono già tutte stabilite e tra l’altro nella prima delibera di Giunta abbiamo anche approvato una serie di interventi, soprattutto nel quartiere Salinella, che andranno a corredo dell’impiantistica prevista per i Giochi del Mediterraneo, ovvero la realizzazione di spazi da dedicare allo sport nella zona adiacente lo Stadio Iacovone compresi la ristrutturazione del Pattinodromo e la creazione di un Centro Polivalente sportivo nella zona dove insiste la palestra Ricciardi. In pratica vogliamo rendere il quartiere Salinella una vera e propria Cittadella dello Sport.
A proposito del quartiere Salinella, ne è stato Consigliere prima e Presidente poi pertanto chi meglio di lei conosce la problematica “Idrogeologica”. Come si ovvierà a questa problematica?
La problematica era già stata attenzionata e posta come prioritaria nella passata consigliatura dal Sindaco Melucci e poi, grazie all’interessamento di alcuni Parlamentari nostrani, sono stati stanziati alcuni fondi per permettere di iniziare a risolvere la questione nelle aree interessate. Sono già pronti tutti i progetti e bisognerà andare a bando perché la prima cosa sarà avviare i lavori per eliminare, appunto, il rischio idrogeologico e poi procedere con la realizzazione degli impianti. I tempi purtroppo sono molto stretti, non è dipeso dalla nostra volontà ma dalle problematiche “politiche” che ho descritto in precedenza, però i nostri uffici tecnici giorno dopo giorno sono sul pezzo e stanno lavorando per arrivare ad ultimare il tutto entro il 2025.
Stadio Iacovone, dopo la conferenza di presentazione del primo progetto ora si attende il bando ufficiale del Comune di Taranto.
Dopo quella conferenza, ad oggi, non è arrivata nessuna proposta ufficiale e senza quella il Comune non può avviare il procedimento amministrativo. Nel momento in cui verrà presentata potremmo dare l’avvio al Bando di Gara a cui tutti gli interessati potranno partecipare. L’intento e la volontà del Comune è dare alla città uno Stadio nuovo, moderno che possa dare lustro alla nostra società e ai colori rossoblù.
Il terreno di gioco dello Iacovone, che per anni è stato un fiore all’occhiello, dagli addetti ai lavori è stato giudicato “non idoneo a giocare a calcio”. Avete pensato ad un intervento che renda il terreno adatto a vedere uno spettacolo professionistico?
Su indicazioni pervenute proprio dalla FIGC abbiamo ottemperato alle loro linee guida effettuando, già per due volte, la semina di “gramigna”, come previsto dai loro protocolli, a Ottobre ci sarà un terzo intervento di implementazione. La settimana scorsa con il collega dell’Ente preposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Mattia Giorno e i suoi tecnici siamo stati allo stadio con la società e abbiamo constatato l’effettuazione dei lavori richiesti dalla FIGC che tra oggi e domani saranno a Taranto per valutare anche loro a quanto da noi ottemperato.
Un altro lato molto criticato dagli spettatori è la pulizia all’interno dello stadio ed in particolar modo lo stato dei locali igienici.
Nel corso del sopralluogo della settimana scorsa abbiamo interessato il Presidente dell’Amiu e la società che gestisce la pulizia dello Stadio affinchè intervenissero in modo capillare e radicale pulendo, bonificando e sanificando i locali interessati dalla presenza dei tifosi. Ci aspettiamo che entro domenica i lavori vengano effettuati.
La lascio chiedendole: come vede la Taranto sportiva nei prossimi anni?
Una Taranto sportiva che cresce di giorno in giorno. La cosa che ci preme di più non è solo promuovere lo sport a 360°, quindi tutte le discipline sportive ma soprattutto promuovere la cultura dello Sport, quindi i valori che trasmette lo Sport come il rispetto delle regole, il rispetto dell’avversario, in una sola parola di “democrazia” e questo a partire dai più piccoli perciò le discipline sportive saranno portate già nelle scuole elementari ciò che prima non era, il nostro obiettivo è alzare al massimo l’indice di sportività del territorio. Vogliamo che ogni sport abbia pari dignità e ugual valore, desideriamo che i ragazzi si avvicinino allo sport come sano stile di vita ma soprattutto benessere fisico e psicofisico. Questa amministrazione è molto attenta allo sport e sta lavorando molto alla sua promozione, in questo mese incontrerò di nuovo i Presidenti delle Federazioni, I Presidenti degli Enti di promozione allo sport per pianificare il cartellone degli eventi sportivi per il 2023, a Ottobre ci sarà il progetto “Sport nei parchi” che è un modo per socializzare, fare sport all’aperto e far avvicinare quanti più bambini agli sport, in modo da far conoscere tutti gli sport ed ogni bambino possa scegliere in base alla propria inclinazione. Personalmente io vedo un momento molto positivo per lo Sport tarantino, vedo tanti medagliati tarantini e spero che in futuro possano essere sempre di più.
La redazione di www.giornlerossoblu.it ringrazia Gianni Azzaro e gli augura i migliori auspici per il prosieguo della sua “mission” del suo Assessorato.
Francesca Raguso













