Una beffa atroce per il Sava, che mercoledì sera ha visto svanire al fotofinish la possibilità di giocarsi la semifinale di Coppa. Al termine di una gara combattuta e ben interpretata dai biancorossi, è stato il gol di Fruci al 93’ a spegnere i sogni della formazione allenata da Federico Malacari.
Un vero peccato per il Sava, passato in svantaggio con Ancora, ma capace di reagire con cuore e grinta, trovando il pareggio grazie a Mirizzi. Quando tutto lasciava presagire un epilogo diverso, il gol decisivo arrivato in pieno recupero ha condannato i savesi all’eliminazione.
Ora, archiviata la delusione di coppa, la testa torna subito al campionato: il Sava è atteso dalla sfida contro il Tricase.
Le parole di Malacari
Amaro il commento del tecnico biancorosso:
«Il ko di mercoledì sera è stato immeritato. Abbiamo giocato bene e mancato la qualificazione in semifinale proprio sull’ultimo cross, con un gol viziato da un rimpallo con il braccio. Dopo lo svantaggio abbiamo pareggiato e non siamo riusciti a sfruttare due situazioni dopo il 90’ che ci avrebbero permesso di chiuderla. Ci prendiamo il bel gioco contro un avversario forte, ma resta il rammarico per aver sfiorato l’impresa a pochi minuti dalla fine. Ottima la reazione dopo lo svantaggio».
Gli aspetti da migliorare
«La squadra cresce e gioca bene. Di contro, però, siamo ancora poco lucidi sotto porta: non riusciamo a concretizzare quanto creiamo. È una lacuna che ci portiamo dietro e su cui dobbiamo lavorare. Resta comunque il buon calcio espresso».
L’avversario
«Lo Squinzano ha tanti calciatori forti in rosa: basti pensare che Pignataro e Libertini erano in panchina. Parlano i nomi. È una squadra di valore che siamo riusciti a mettere alle corde. Ci hanno fatto anche i complimenti. Ottima squadra, ma avremmo meritato di più».
TABELLINO
SAVA – SQUINZANO 1-2
(0-0)
54’ Ancora (Sq), Mirizzi (Sa), 90’+3’ Fruci (Sq)
SAVA: Bufano, Pinto (14’ st Pisano), Carlucci, Amatulli, Fabiano, Richella (K), Mirizzi, Gatto (23’ st Galeone), Lippo, Neris, Spataro.
A disp.: Miccoli, Camarda, Leo, Itta, Panico, Cicala.
All.: Malacari
SQUINZANO: Bibba, Zecca, Indirli (43’ st Montinaro), Fruci, Greco, Brue (25’ st Gueye), Iaia, Getti, Quarta (20’ st Libertini), Ancora (K) (31’ st Pignataro), Strambelli (49’ st Tarantino).
A disp.: Grasso, Longo, Tarantino, Grapsi, Cocciolo, Gueye, Montinaro, Libertini, Pignataro.
All.: Frisenna
Ammoniti: Neris, Pisano, Lippo (Sava); Indirli, Strambelli (Squinzano)
Espulsi: Mirizzi (Sava)
Novità nel settore giovanile: Silvio Caliandro nuovo tecnico dell’U15
Novità in casa Sava Calcio anche per il settore giovanile. La società biancorossa è lieta di accogliere Silvio Caliandro come nuovo allenatore dell’Under 15, che esordirà domenica nella sfida contro la Virtus Taranto.
Queste le sue prime parole:
«Conosco chi mi ha preceduto, il tecnico Biasi: grazie al suo lavoro ho trovato ragazzi con buone basi. Non conoscevo i calciatori, ma ho trovato un gruppo motivato e compatto».
La scelta
«L’anno scorso mi sono preso un anno sabbatico dopo diciannove anni sui campi. Dopo il confronto con il direttore Alabrese ho deciso di intraprendere questo percorso, che voglio vivere giorno dopo giorno».
Gli obiettivi
«Migliorare il singolo giocatore sotto l’aspetto tecnico, coordinativo e cognitivo. Costruire l’atleta e dargli una mentalità».
Il campionato
«Come detto, non conoscevo i singoli. Stiamo lavorando bene per raggiungere il massimo risultato, valorizzando i nostri atleti».
Il credo calcistico
«I moduli sono numeri. Nelle giovanili bisogna divertirsi, sapersi adattare e imparare a pensare bene».














