di Francesco Vinci
Il Taranto è pronto a scendere in campo nella delicata sfida del Vigorito contro il Benevento, valevole per il primo turno di coppa Italia Serie C.
I rossoblù si presentano nel bel mezzo del caos, sia sul piano societario, dopo il disimpegno totale del presidente Massimo Giove, che sul piano tecnico dopo il fuggi fuggi generale dei calciatori e con il tecnico Eziolino Capuano vicino all’esonero. Il.tecnico della Primavera, Cazzarò, siederà in panchina.
Tanti giovani per il tecnico tarantino che schiera il 3-5-2; tra i pali Lafortezza, difesa a tre formata da Enrici, De Santis e Capilli; sugli esterni ci saranno Mastromonaco e Ferrara, a centrocampo Matera, Ferente e De Luca; davanti la coppia d’attacco sarà formata da De Marchi e Capone.
Al 6′ i sanniti sono già in vantaggio: azione d’angolo, mischia in area di rigore rossoblù, Lanini colpisce di testa e batte La Fortezza.
Al 9′ il Taranto prova a rendersi pericoloso dalle parti di Nunziante, con De Marchi che salta due avversari, tira ma il portiere sannita blocca.
Al 14′ il Benevento raddoppia: lancio in avanti di Lamesta, che serve Manconi, supera Lafortezza, e insacca in rete. È 2-0.
Al 20′ le streghe si portano sul 3-0, Talia di destro da fuori area, trova un gran gol che batte per la terza Lafortezza. È un logico dominio totale dei giallorossi.
Al 39′ il Benevento fa 4-0: contropiede firmato Lanini, che serve Lamesta, quest’ultimo batte Lafortezza che viene trafitto per la quarta volta.
Assegnati due minuti di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare.
Inizia con un cambio per il Taranto, fuori Ferente dentro Pompameo.
Le streghe continuano a dominare in lungo e in largo
Al 64′ il Benevento cala la cinquina, con Lamesta, che si accentra dalla destra superando due avversari, e con il sinistro a giro fa gol. È 5-0.
Al 76′ Cazzarò perde Matera per infortunio: entra il giovane Tancredi al suo posto
Al 77′ il Benevento fa 6-0: calcio di punizione perfetto di Lamesta che trafigge ancora il povero Lafortezza. Gli ionici, ormai, spariti dal campo sia mentalmente che fisicamente.
Al 87′ ancora Benevento, ancora Lamesta dalla sinistra, serve Carfora ma il tiro di quest’ ultimo viene deviato da un difensore ionico.
Non ci saranno altre occasioni: tutto ovviamente troppo facile per il Benevento che aveva chiuso la contesa già nella prima frazione. Il Taranto esce dalla coppa nel modo peggiore possibile, ma onore a chi è sceso in campo per onorare la maglia.
TABELLINO
Benevento (4-3-3): 1 Nunziante; 20 Berra [k], 96 Cappellini, 6 Meccariello, 25 Viscardi (62′ 3 Sena); 4 Prisco (72′ 35 Carfora), 38 Talia, 14 Pinato; 73 Lamesta, 9 Manconi (72′ 33 Perlingieri), 10 Lanini (62′ 7 Starita). A disposizione: 12 Manfredini, 68 Lucatelli, 5 Veltri, 13 Tosca, 23 Ciurleo, 27 Rossi, 63 Sorrentino. Allenatore: Gaetano Auteri
Taranto (3-5-2): 1 La Fortezza; 5 De Santis, 2 Cappilli 6 Enrici; 3 Ferrara [k], 10 De Luca, 8 Matera (76′ 14 Tancredi), 4 Ferente (46′ Pompameo), 7 Mastromonaco; 9 De Marchi, 11 Capone (84′ 17 Tursi). A disposizione: 12 Randino, 13 Bello, 16 Pinto. Allenatore: Michele Cazzarò
Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata
Assistenti: Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pescara
Quarto Ufficiale: Domenico Castellone di Napoli
MARCATORI: 6′ Lanini (B), 14′ Manconi (B), 20′ Talia (B), 39′ Lamesta (B), 64′ Lamesta (B), 77′ Lamesta (B)
AMMONITI: 15′ Matera (T), 34′ Berra (B), 89′ De Santis (T)
MINUTI DI RECUPERO: 2′ 1T, 2′ 2T













