La delusione per una promozione sfumata sul campo si intreccia con l’amarezza per quanto accaduto dopo il triplice fischio. A margine della conferenza stampa di presentazione del Medimex 2026, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, è tornato sugli episodi verificatisi al termine della finale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza tra Taranto e Gladiator, condannando con fermezza i disordini.
“La giornata di ieri è stata rovinata non solo dal gol subito, ma anche dal comportamento di una ventina di tifosi, o forse anche meno, che continuano a creare problemi all’immagine di una città che cerca di risollevarsi”, ha dichiarato il primo cittadino. Bitetti ha espresso rammarico anche per l’esito della gara: “Sono dispiaciuto per il risultato. Il Taranto meritava di vincere e, pur non volendo entrare nel merito del comportamento dell’arbitro, che va rispettato, alcune cose sono state evidenti”.
Il sindaco ha però invitato a non generalizzare: “Questi episodi vanno certamente condannati, ma non possono etichettare la popolazione e la tifoseria tarantina, che sono di tutt’altro rispetto. I tifosi rossoblù meritano traguardi sempre più alti”.
Bitetti ha inoltre confermato di aver contattato la dirigenza del Taranto subito dopo la partita, manifestando la propria vicinanza per quanto accaduto. Quanto al futuro sportivo del club, non chiude alla speranza: “Non voglio augurare sorti negative ad altre realtà, ma da quello che ci risulta ci sono difficoltà per altri club. Possiamo quindi sperare in un ripescaggio affinché il Taranto possa ripartire dalla Serie D nel nostro Iacovone”.
Infine, guardando ai Giochi del Mediterraneo e al rilancio della città, il sindaco ribadisce il proprio ottimismo: “Non avrei mai immaginato dei Giochi senza uno sport cittadino di livello. Io resto ottimista”.














