Nel corso della trasmissione “Sotto l’incrocio” di Due Mari TV il direttore generale del settore giovanile del Taranto, Antonio Borsci, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:
SCONFITTA CON IL SORRENTO: Ho visto un buon Taranto e ben organizzato in campo, i primi 20 minuti sono stati di categoria superiore ed è stato un bel primo tempo. Nel secondo invece è calata l’intensità ma questa partita doveva essere vinta dal Taranto. Purtroppo capita, ma non sono preoccupato perché la prestazione è stata buona. Ad inizio anno, visto tutte le situazioni difficili, si pensava ad una squadra costruita per la salvezza, ma invece ho visto un ottimo tecnico e una squadra che può dare ancora di più. Montervino, per ciò che è stato visto finora, ha fatto un ottimo lavoro. Non sono preoccupato del campionato ma di questa Serie D che a volte premia chi gioca male e non chi gioca bene. Il gruppo è unito, operaio e ha anche buone capacità tecniche; al momento potrebbe mancare qualcosa lì davanti, ma bisogna considerare che la preparazione di qualcuno non è ancora ultimata.
STRACQUALURSI: A me domenica è piaciuto, ha sbagliato quel gol ma il calciatore c’è. Forse non è ancora pronto fisicamente ma quando lo sarà potrà essere molto importante per il Taranto.
LATERZA: Ho notato che non utilizza solo un modulo, si adatta sia all’avversario che al materiale umano che ha a disposizione in quel momento. Riesce ad avere un grande rapporto umano con i calciatori e li fa ragionare, è un maestro di calcio.
CASARANO: È una squadra costruita per vincere, sulla carta è la migliore di tutte le squadre. Sarà una bella partita e sono sicuro che il Taranto reagirà bene, è un occasione per capire anche fino a dove può arrivare questa squadra dal punto di vista psicologico
CAMPIONATO: Oltre al Casarano vedo bene Bitonto, Picerno e Lavello. Anche l’Andria di Gigi Panarelli è una buona squadra, ma per capire a cosa punterà ogni squadra concretamente dovremo aspettare almeno fino alla decima giornata.
PUBBLICO: Mi aspettavo che i 1000 biglietti fossero polverizzati, invece non è successo. C’è qualcosa che non funziona tra la società e il pubblico, dobbiamo cercare di trovare tutti insieme una soluzione. Il tifo di Taranto è uno dei più importanti d’Italia. Dobbiamo trovare in qualche maniera una mediazione.
SQUADRA: Vedo i ragazzi molto tranquilli, c’è voglia di stare insieme. Per esempio noto che Matute è sempre vicino a tutti o che Marsili tratta sempre gli under come calciatori esperti.
CAMPO B: Sono disturbato dal fatto che, per tutte le quattro squadre giovanili, abbiamo solamente un’ora e mezza al giorno per allenarci. Con questo non voglio dire che il campo B non debba essere utilizzato da altri, ma spero di poter avere del tempo in più.
Marco Mannino














