Dopo la mancata iscrizione al campionato professionistico per la decisione di Massimo Cellino di non rispettare le scadenze federali, questa mattina si è tenuto un incontro in Comune a Brescia per discutere il futuro del calcio cittadino.
Al tavolo erano presenti la sindaca Laura Castelletti, l’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e Giuseppe Pasini, industriale bresciano e presidente di Confindustria Lombardia, che ha annunciato il trasferimento della sua Feralpisaló in città con il cambio di denominazione sociale. Questa operazione garantirà al nuovo Brescia di ripartire dalla Serie C.
L’incontro è stata anche l’occasione per approfondire il ruolo di A2A nel progetto: la multiutility parteciperà, seppur le modalità di intervento non siano ancora state definite. «Il percorso Brescia sta facendo passi avanti, ma non è ancora concluso – ha dichiarato la sindaca Castelletti –. Come amministrazione siamo impegnati nel nostro ruolo di facilitatori».
Nel pomeriggio, inoltre, a seguito del mancato pagamento dell’intero debito maturato da Cellino verso il Comune per l’affitto dello stadio Rigamonti, l’impianto tornerà sotto il pieno controllo dell’amministrazione comunale.
«È stato un incontro costruttivo – ha commentato Mazzoncini al termine della riunione –, e abbiamo accolto con convinzione l’invito del presidente Pasini a fare sistema per garantire alla città un progetto calcistico solido e sostenibile, coinvolgendo altri imprenditori del territorio e lavorando in stretta collaborazione con la sindaca Castelletti e l’amministrazione comunale. A2A farà la sua parte, sostenendo il club con modalità che saranno definite nelle prossime settimane. Il nostro gruppo conferma così l’impegno a supporto del calcio cittadino, come già avvenuto in passato, e più in generale dello sport, in linea con i valori di vicinanza e responsabilità verso il territorio».













