Proseguono a Taranto i lavori per la realizzazione della linea rossa delle Brt. Nella notte tra martedì e mercoledì è stata varata la prima trave di uno dei due scavalchi ferroviari previsti lungo il tracciato della nuova infrastruttura di trasporto pubblico.
Il primo elemento della struttura è un manufatto lungo 34 metri e dal peso di circa 110 tonnellate. Si tratta della prima parte dello scavalco che, una volta completato, raggiungerà una lunghezza complessiva di circa 100 metri.
Il collegamento tra via Colombo e via Della Croce
La struttura avrà il compito di collegare via Cristoforo Colombo con via Della Croce, consentendo di realizzare un secondo fronte di accesso alla stazione ferroviaria.
L’area sarà inoltre collegata a un parcheggio di scambio e al nuovo terminal bus, elementi inseriti nel più ampio progetto di riorganizzazione della mobilità cittadina legato alla realizzazione delle Brt.
«Stiamo assistendo alla realizzazione di un organico progetto di riqualificazione e potenziamento della mobilità cittadina ed extraurbana – ha commentato l’assessore all’Urbanistica Giovanni Patronelli – un progetto che prende corpo giorno dopo giorno, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spostamenti dei tarantini e ridurre l’impatto ambientale».
Le prossime operazioni
Il cronoprogramma prevede ulteriori operazioni di sollevamento e posizionamento delle componenti dello scavalco.
Il varo delle altre due travi è programmato nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre, mentre l’ultima parte della struttura sarà sollevata e collocata sui piloni nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre.
L’intervento rappresenta uno degli elementi infrastrutturali più rilevanti lungo il tracciato della linea rossa, destinata a collegare diverse aree della città attraverso un sistema di trasporto pubblico dedicato.
Un secondo scavalco sulla linea rossa
Il progetto prevede inoltre un secondo scavalco ferroviario, anch’esso funzionale al tracciato della linea rossa delle Brt.
La nuova struttura collegherà via Grazia Deledda e via Galeso, completando un altro passaggio necessario per lo sviluppo del percorso della linea.
Con il varo della prima trave in zona Croce entra dunque in una fase visibile una delle opere che caratterizzeranno il nuovo assetto della mobilità tarantina, con l’obiettivo di integrare trasporto pubblico, viabilità e sistemi di interscambio.















