di Maurizio Corvino
Negli ultimi anni il calcio femminile ha subito una forte operazione di rilancio e divulgazione. Numerose squadre maschili si sono avvicinate al settore women, partendo da zero o acquisendo società già esistenti, e dal 2022/23 il calcio femminile è diventato sport professionistico.
Anche a Taranto, dove da anni esiste un solido movimento di calcio a 5 femminile, si torna a parlare di calcio a 11. La costituzione di una squadra femminile è infatti nei futuri programmi del presidente rossoblù Vito Ladisa, mentre da tempo addetti ai lavori sono impegnati nella ricerca di ragazze con la passione e l’attitudine a praticare questo sport. Proprio nella partita di ieri tra Taranto e Bitonto, per la prima volta, alcune ragazze hanno svolto il servizio di “raccattapalle”.
Un folto movimento negli anni ’70
Negli anni ’70 a Taranto esisteva un folto movimento di calcio femminile. Tra le principali realtà c’era la società delle Delfine Joniche, che militava in Serie A (Girone E) ed era tra le migliori squadre pugliesi fino al 1978. Ad affiancarla si affiancarono l’ACF Taranto e la Levratto, spesso ricordata sui gruppi social locali.
La squadra Levratto nacque tra le palestre delle scuole tarantine, grazie a professori che incoraggiavano le ragazze a praticare sport. Allenandosi al Mazzola e indossando le magliette con la scritta Levratto, le ragazze iniziarono a giocare insieme come una vera squadra. Tra gli artefici di questo avvicinamento al calcio femminile vi fu il poeta dialettale tarantino Fedele Massante, autore anche di una canzone per il Taranto Calcio, reperibile su YouTube con il titolo “Forza Taranto”.
Dai fondatori alla fusione con l’ACF Taranto
La Levratto era nata per iniziativa di alcuni dipendenti dell’AMAT appassionati di calcio. Il campo di gioco iniziale era il Mazzola, poi il Tamburi. Nonostante alcune perplessità dei genitori, le ragazze erano felici di giocare, tanto che molte furono convocate per le selezioni della Nazionale femminile dell’epoca. Alcune giocarono anche nella vicina Lecce, con l’Alaska Gelati Lecce, squadra di altissimo livello che vinse tre scudetti e due Coppe Italia tra il 1981 e il 1983, prima di cedere il titolo sportivo a Trani.
A un certo punto, la dirigenza della Levratto decise di fondersi con l’ACF Taranto, con sede in via Leonida e campo di gioco il Salinella.
Curiosità: perché “Levratto”?
Il nome della squadra deriva da Virgilio Felice Levratto (Carcare 26/10/1904 – Genova 30/06/1968), calciatore noto come “lo sfondareti” per la potenza del suo tiro. La sua fama era tale da essere celebrata anche in una canzone del quartetto Cetra del 1969, il cui ritornello recitava: “Sei meglio di Levratto, ogni tiro va nel sacco, oh, oh, oh, che centrattacco!!!”.
Questo è quanto siamo riusciti a raccogliere sul calcio femminile tarantino, in particolare sulla Levratto. Sicuramente molte altre storie e curiosità sono custodite nelle case e nei cuori delle donne di quegli anni, che fino a poco tempo fa seguivano anche da tifose il calcio a 5 femminile.
Se qualcuno volesse contribuire a ricostruire il movimento calcistico femminile di quegli anni, i canali di GiornaleRossoBlu sono a disposizione.













