EMERGENZA – “Sono spesso in contatto con l’allenatore, cosi come coi calciatori. Da casa tutti stanno cercando di fare il massimo, ma la principale priorità al momento è quella di salvare le nostre aziende.”
EVENTUALE RIPRESA – “Certo, è bene farsi trovare pronti nel caso di un’eventuale ripresa. Tutto l’ambiente è naturalmente disorientato, ciò dipende dallo stato d’incertezza attuale. Nessuno sa davvero cos’altro potrà accadere.”
SECONDO PIANO – Allo stato attuale direi che pensare al calcio giocato, e quindi proseguire l’attività sul campo, non avrebbe alcun senso. Lo sport va in secondo piano.”
Corriere dello Sport













