“Sono rammaricato per quello che è successo ieri, in occasione di Campobasso-Taranto. Sono consapevole dello sbaglio fatto del danno creato alla squadra, società e tifosi. Sono una persona molto chiusa che tende a non essere al centro dell’attenzione anzi tendo sempre a mettermi in disparte da tutto e tutti, ma in questo momento non posso stare in silenzio e mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti. Non cerco giustificazioni anzi sono qui per metterci la faccia e prendermi tutte le mie responsabilità , il mio gesto è stato scorretto, ma soprattutto un gesto che non mi rappresenta. Mi dispiace aver lasciato i miei compagni in 10 senza poter lottare e dare l’anima in campo insieme a loro. Dispiace soprattutto aver deluso il fantastico pubblico che in questi mesi è sempre stato al nostro fianco e che ieri è potuto finalmente tornare allo stadio a sostenerci da vicino. Fin dal primo giorno ho cercato di onorare questa prestigiosa maglia e continuerò a farlo dando tutto me stesso con lealtà, educazione e determinazione. Chiedo umilmente scusa a tutti, compagni, staff, società e soprattutto ai tifosi. L’unica cosa che posso fare e che ho sempre fatto è quello di stare in silenzio, lavorare, crescere e aiutare la squadra. Viaggiamo tutti verso un unico obiettivo, abbiamo lottato per essere qui ed ora è giunto il momento di rimboccarci le maniche. Farlo insieme sarà più bello e sicuramente sarà di grosso aiuto. Insieme, abbiamo altre battaglie da fare.
Scusatemi
CRISTIAN FABRIANI”













