Centrocampista esperto reduce da diverse stagioni alla Virtus Francavilla ha sposato in estate il progetto del Bitonto. Noi della redazione del GiornaleRossoBlu.it lo abbiamo contattato telefonicamente.
Siete reduci da un’altra vittoria in campionato; insieme al Taranto siete l’unica squadra imbattuta di questo campionato. Qual è il vostro segreto?
Fino ad ora abbiamo affrontato tutte le partite con il massimo impegno, credo che sia una delle caratteristiche di questo gruppo, dare sempre il massimo e cercare di fare sempre punti in casa e se possibile anche fuori casa. Se continuiamo così possiamo fare un grande campionato, dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché il campionato è appena iniziato e vogliamo continuare così.
Siete fra le prime cinque della classifica, alcuni vi vedono come favoriti del torneo. Dove volete arrivare?
Il nostro primo obiettivo è quello della salvezza e cercheremo di raggiungerlo quanto prima possibile, poi sicuramente ci piacerebbe stare in alto, ma prima pensiamo alla salvezza.
In queste prime sei giornate avete affrontato qualche altra squadra di vertice. Che idea ti sei fatto delle squadre che sono davanti?
Abbiamo affrontato il Cerignola in casa, una squadra costruita per vincere che però non mi ha impressionato anche se siamo ancora agli inizi. Sicuramente il Taranto e il Cerignola faranno un bel campionato e saranno sempre li davanti. L’Altamura l’abbiamo affrontata in coppa ma a loro hanno giocato le riserve. Sappiamo comunque che hanno una grande rosa e faranno anche loro un bel campionato insieme al Picerno.
Del Taranto che è la nuova capolista cosa mi dici? Alla prima giornata il pareggio fu il risultato giusto?
Si, nel primo tempo abbiamo sofferto e il Taranto ci ha schiacciato dietro, nella ripresa abbiamo costruito diverse occasioni da rete e avremmo potuto anche vincere ma tutto sommato il pari fu giusto.
Sei mai stato vicino al Taranto in passato?
Si, il Direttore Sportivo Volume mi contattò per portarmi a Taranto ma alla fine stavo bene a Francavilla e decisi di rimanere lì. Taranto è una piazza molto calorosa, non nascondo la voglia di indossare un giorno la maglia del Taranto. Nella vita mai dire mai.
Quest’anno vi siete tolti la soddisfazione di eliminare il bari al San Nicola dalla Coppa Italia. Che emozioni hai vissuto con il resto della squadra?
È stata una serata indimenticabile non soltanto per noi giocatori ma soprattutto per la città e la tifoseria di Bitonto che ha trionfato in un derby così importante in uno palcoscenico spettacolare come il S. Nicola.
Cosa ne pensi di questo campionato, sarà equilibrato o ci sarà la squadra che dominerà il torneo come il Potenza lo scorso anno?
Non credo, penso che sarà più equilibrato. Ci sono squadre attrezzate per vincere come Taranto e Cerignola e poi ci sono subito dopo Picerno, Bitonto, Altamura e Savoia a rappresentare un bel gruppetto. Ci sarà da lottare fino all’ultimo.
Andrea Loiacono













